3. Adulti nella fede: vi raccontiamo il nostro cammino – Francesca P.

Francesca P. – Sono cresciuta nella fede facendo catechismo

Quando tredici anni fa mi è stato proposto di fare catechismo, mi sono chiesta: “il mio percorso nella fede fatto sino ad ora sarà sufficiente per trasmettere agli altri la parola di Dio?”.
Sono stata allevata da una madre molto credente e avevo alle spalle un’esperienza normale: catechismo, religione a scuola, un po’ di oratorio, la lettura personale del Vangelo. Ma sentivo tanto la responsabilità di quello che andavo a fare. Ero consapevole di dovermi confrontare prima con me stessa e poi con quei fanciulli che mi sarebbero stati affidati, ai quali dovevo trasmettere non delle semplici nozioni, ma qualcosa di fondamentale per la loro crescita da cristiani.

Inizialmente ho fatto tesoro del sostegno datomi dalla suora che mi ha accompagnato per i primi quattro anni, e della guida dei sacerdoti. In seguito ho accolto tutte le opportunità che la parrocchia metteva a disposizione: i ritiri di Pasqua e Avvento, le tre serate annuali in duomo tenute da ottimi relatori, i pomeriggi di discernimento in Casa Saretta e di recente le finestre bibliche tenute dalla prof. Ronchiato. Da anni partecipo inoltre ai corsi di formazione per catechisti a Mussetta, ma anche le stesse omelie della domenica sono motivo per me di riflessione.
Ogni volta mi stupisco di ciò che imparo perché mi rendo conto di quante cose belle Dio ci dica e spesso noi non lo capiamo. Piano piano ho sentito che il mio compito di trasmettere la fede non doveva limitarsi ai ragazzi del catechismo, ma doveva continuare anche in famiglia, con gli amici, a scuola dei figli e così via. Oggi sento di essere cresciuta nella fede, non mi spavento più quando i miei ragazzi mi “provocano” con qualche domanda difficile: sento di comprendere meglio le persone che incontro, mi è più facile tollerare e perdonare, vedo le situazioni con occhi nuovi.
Ho affrontato momenti personali difficili con una forza che non pensavo di avere, mettendomi nelle mani del Signore. Un po’ alla volta si scopre di non essere soli, ma di far parte di una grande famiglia. Anche nel gruppo di catechiste con cui collaboro siamo cresciute molto: ci aiutiamo, ci sosteniamo, sentiamo di camminare assieme e capiamo l’importanza di trasmettere il Vangelo non solo a parole ma soprattutto con la testimonianza.
Crescendo nella fede, si percepisce l’azione dello Spirito Santo che ti viene in aiuto nei momenti di difficoltà suggerendoti le risposte giuste, le letture appropriate, che ti fa trovare il tempo per prepararti o la pazienza quando i ragazzi non vogliono ascoltare. Senti che lo Spirito Santo è presente nell’atmosfera che si crea durante una veglia o nel giorno della celebrazione di un sacramento, quando ti da quella forza e quella gioia per cui tutto riesce bene.
Francesca P.


Il Consiglio pastorale parrocchiale ha ritenuto utile approfondire il tema dell’educazione sulla linea indicata dalla seconda lettera pastorale del nostro vescovo “Adulti nella fede per una chiesa adulta”.
E’ stato chiesto ad alcune persone e coppie di raccontare in breve il loro itinerario di maturazione nella fede: come e con quali mezzi, occasioni ed esperienze ritengono di essere diventati adulti, non solo a motivo dell’età, ma anche nel cammino della fede.
Le testimonianze sono segno che nella nostra chiesa non ci sono solo situazioni di indifferenza e di allontanamento, ma anche dinamismi di crescita interiore e di speranza. Presentiamo una sintesi dei loro racconti fatti all’ultimo incontro del Consiglio pastorale parrocchiale, e li ringraziamo.