90 anni della Volontaria della Carità Pierina Bassoli

fonte: Piccolo Rifugio onlus

Anzitutto ci tengo a dire che la mia è stata una storia d’amore”.

Così Pierina Bassoli inizia a raccontare la sua vita di Volontaria della Carità e la sua esperienza con Lucia Schiavinato. E la passione con cui prosegue a parlare è quella di un cuore ancora innamorato.

Quella domanda di Dirce

“La prima volta che incontrai Lucia fu agli esercizi spirituali dell’Azione Cattolica. Mi era sembrata una donna severa, ma piena del Signore.

Poi più avanti quando avevo 26 anni e, oltre a lavorare (nel commercio di dolcetti e caramelle) con i miei genitori, ero delegata delle aspiranti di Ac (animatrice delle ragazze, diremmo oggi) nella mia parrocchia di Noventa, una domenica ad un nostro incontro venne una delle prime collaboratrici di Lucia, Dirce Nardini.

Al termine accompagnai fuori Dirce e lei all’improvviso mi disse: ma tu non potresti lasciare i ciuccetti (le caramelle) e venire con noi? Quella domanda non mi lasciò in pace. Bisogna che mi consiglio con qualcuno, pensai. Eravamo in dieci ragazze: perché Dirce ha fatto la proposta proprio a me? Certo, stavo cercando una strada per il futuro, ma ero anche molto attaccata alla mia famiglia, al buon lavoro che avevo, ero la sorella più grande rimasta in casa…

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