Adulti d.o.c.?! Gli interventi al convegno di AC

Guarda il cortometraggio presentato al convegno,  clicca qui : Il circo della Farfalla

Il saluto di don Adriano Cevolotto  (Trascrizione non rivista dall’autore)

Questo convegno tocca nodi fondamentali: quando a livello associativo ci si preoccupa tanto dell’ACR, dei giovanissimi, sono preoccupazioni doverose, legittime, ma io credo che l’associazione di adulti di Azione Cattolica deve preoccuparsi di questa fascia prima di tutto. Credo che come il titolo della vostra giornata recita, sia un’età faticosa oggi forse più che in altre stagioni e nello stesso tempo decisiva per i più giovani, decisiva per i bambini, decisiva perché credo sia importante ci siano adulti significativi davanti agli occhi per crescere e perché sia anche poi affascinante, sia invitante l’appartenenza, ma anche proprio l’accesso alla vita; io credo che voi siete la fascia dell’Azione Cattolica a cui si deve dare più attenzione in modo particolare in questa fase, in questo momento.

E poi l’altra cosa che mi affascinava è quel D.O.C. degli adulti, qualcosa di origine controllata e mi sembrava che l’adulto ha alla sua origine il segreto del suo presente e del suo futuro e per noi l’origine è quell’iniziativa di Dio che è il Battesimo nella quale il Signore ci consegna se stesso, ci consegna il Suo Spirito proprio perché questo Spirito ci abilita ad essere persone che sanno stare nell’amore, sanno stare in questa relazione profonda e da qui io credo sorga, nasca proprio la nostra identità vera ma anche la nostra testimonianza, e nella misura in cui questa origine la scopriamo e la rendiamo viva, credo sia la sorgente che poi origina quella vita, quella gioia sulla quale appunto voi oggi state portando la vostra attenzione, sulla quale siete concentrati.

Credo che anche il cammino diocesano, in questo senso, ci possa offrire una prospettiva: questo battesimo che non è tanto un fatto archeologico ma è ciò che fonda il nostro presente e il nostro futuro. Ma è in fondo da scoprire questa natura battesimale della nostra vita e poi della nostra fede, della nostra esistenza.

Intervento del prof. Andrea Porcarelli Docente di Pedagogia generale e sociale – Università di Padova

L’età adulta è stata, nel corso dei secoli, al centro di diverse modalità di approccio, dal tempo in cui l’accesso all’età adulta veniva considerato l’ingresso in una stagione di maturità senza ulteriori compiti evolutivi. al tempo in cui viviamo, che si dispiega nella sua liquida precarietà e sembra far venir meno i punti di riferimento anche per coloro che sono adulti. A fronte delle difficoltà del tempo presente risuona ancora il monito evangelico: “Coraggio, sono io, non abbiate paura!” (Mc 6, 50). Come possiamo leggere tali parole, in rapporto alla condizione dell’età adulta, anche pensando al difficile compito – proprio degli adulti – di accompagnare altri nel percorso educativo?

Clicca qui per ascoltare la prima parte dell’intervento del prof. Andrea Porcarelli

           Schema dell’intervento:

  • L’età adulta come termine di un cammino e inizio di un altro
– Natura del cammino educativo, l’educazione come percorso “a termine”.
– Il difficile passaggio all’età adulta nella società complessa
– “Guida tu stesso la tua canoa”

 

  • Adulti “generativi”: il coraggio di educare

– La sfida del relativismo etico, la fatica di crescere in una società “eticamente neutra” e la forza dei piccoli “no” che consentono di dire grandi “sì” .
– L’autorità educativa ed il suo termine .
– La speranza è anima dell’educazione.

Clicca qui per ascoltare la seconda parte dell’intervento del prof. Andrea Porcarelli

  • Il coraggio come virtù la formazione della fortezza
– Le virtù cardinali e la virtù della fortezza .
– La dimensione soprannaturale e la virtù della speranza
– La fortezza nell’orizzonte della Grazia.

 

  • Il coraggio dell’impegno tra crisi della politica e voglia di comunità

– Una visione “alta” del Bene comune .
– La sussidiarietà come principio ermeneutico dei dinamismi della società contemporanea .
– “Che cosa posso fare io” per il bene della Polis .
– Educazione e politica nel tempo in cui viviamo.