AGO & FILO 2013: come è andata la proposta estiva

Ago e Filo 2013Ago e Filo 2013 - mostraDall’10 giugno al 5 luglio Casa Saretta è stata letteralmente “invasa” da 163 fanciulle e ragazze dai 7 ai 14 anni per la proposta estiva di “Ago e filo”. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30, le minori hanno trascorso ore serene e gioiose negli ampi spazi interni ed esterni di Casa Saretta.

Dopo un primo momento quotidiano comune di preghiera, di canto, le partecipanti, suddivise in 6 gruppi in base all’ età e all’esperienza già acquisita, si esercitavano nel laboratorio:

Primo gruppo: minori alle prime armi con centrino “imparaticcio” con vari punti , integrato da braccialetti a treccine;
secondo gruppo: tovagliette e sacchetti e grembiulini a punto “messicano” arricchito da bamboline di lana;
terzo gruppo: centri con tela “aida” abbelliti dai punti; giorno, quadro, crocetta… con la tecnica “attacca bottone”;
quarto gruppo: centri e strofinacci a punto erba, catenella…;
quinto gruppo: asciugamani, borse a punto sfilato…;

sesto gruppo: quadretti, paralume e tovagliette a punto croce;

L’iniziativa è sempre molto attesa dalle giovanissime perché, oltre ad offrire la possibilità di apprendere l’arte del ricamo, permette loro di divertirsi e fare nuove amicizie. A tale scopo, ogni giorno, oltre le due ore dedicate al ricamo, è riservata un’ora di animazione su tema con attività ludiche e sportive guidate da una decina di giovani e adolescenti.

L’incontro con S. Chiara di Assisi è stato il tema di animazione dell’itinerario formativo fatto di ricerca, di conoscenza e di scelta del valore della felicità-santità. Il tutto attraverso giochi, mimo, canto.

L’esperienza di “ago e filo” si è aperta a una giornata di “gemellaggio” con un gruppo parallelo di Treviso, rallegrato da una caccia al tesoro, dalla realizzazione di scenette e dalla lotteria con premi per tutte.

La conclusione con la celebrazione Eucaristica in Duomo animata dalle partecipanti e un festoso trattenimento di festa con balletti ispirati al tema approfondito ha visto una numerosa presenza di genitori e nonni. La mostra dei lavori ha coronato l’impegno delle ragazzine riscuotendo apprezzamento per i numerosi lavori di ricamo eseguiti.

L’attività è stata resa possibile grazie alla collaborazione di una trentina di volontarie: mamme, nonne, giovani che hanno coadiuvato la comunità delle Suore di Maria Bambina promotrici dell’iniziativa.

La pulizia quotidiana degli ambienti come pure la preparazione e la distribuzione delle merende offerte a tutte le partecipanti a metà mattinata, è stata curata da personale laico assunto regolarmente dalla parrocchia.