Alem Saidy ha ricevuto il Credo e il Padre Nostro

Alem  Saidy, il giovane afgano fuggito alla guerra  del suo paese e accolto nella nostra comunità, continua il cammino di catecumeno verso il suo battesimo che avverrà in cattedrale nella veglia di Pasqua. La prima domenica di quaresima c’è stato il Rito di ammissione e durante la messa delle 11.30 di domenica 11 marzo, ha ricevuto il Credo e il Padre Nostro alla presenza di tutta la comunità.

Nel novembre scorso il Vescovo aveva accolto la domanda di Alem:
“Carissimo Alem, ho ricevuto la tua lettera nella quale mi manifesti l’intenzione di diventare cristiano e nella quale mi racconti come è nato in te questo desiderio.
Ti voglio anzitutto ringraziare per la fiducia con la quale mi hai parlato di te e delle esperienze che hanno già segnato la tua giovane vita, ma soprattutto desidero comunicarti la mia gioia per quello che Gesù ti sta suggerendo. Egli non smette mai di percorrere le strade degli uomini e di attirarli a Sé, con la Sua parola, il Suo amore e ponendo sulla strada di ognuno testimoni della Sua presenza.

Diventare cristiani non significa solamente apprendere delle verità, ma, come stai comprendendo anche tu, chiede di più, chiede di rispondere alla chiamata che Dio ci rivolge nel Figlio Suo Gesù: la chiamata ad essere felici con Lui, a diventare Suoi figli, a scoprirci amati dal Padre: questa è la vita nuova del Vangelo. 

Questo cammino coinvolgerà ogni momento e ogni aspetto della tua vita, ti farà scoprire il cuore stesso di Dio e la Sua volontà di dare amore e salvezza ad ogni uomo e donna per mezzo della Pasqua del Suo Cristo, mediante il dono dello Spirito di Gesù risorto.
Attraverso gli incontri di catechesi, la preghiera, la pratica delle buone opere e la vita nella comunità cristiana di San Donà sarai accompagnato, attraverso varie tappe, a rinascere alla vita nuova nei sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucaristia durante la solenne Veglia Pasquale.
Nel tempo di catecumenato, che inizierai con il Rito di ammissione, ti assicuro il mio ricordo nella preghiera, nell’attesa di poterti conoscere e incontrare negli appuntamenti diocesani, insieme al tuo padrino e al catechista.
Il Signore Risorto ti guidi al pieno incontro con Lui. Ti accompagni la Sua benedizione, anche per i tuoi genitori e per quanti ti sono accanto nell’itinerario catecumenale.”
Gianfranco Agostino Gardin, Vescovo di Treviso