Azione Cattolica: Percorso adulti per il vicariato di San Donà di Piave

È una proposta di formazione rivolta a tutti gli adulti delle comunità parrocchiali del vicariato di San Donà.
“Siamo adulti spesso in ricerca di  sintesi nella complessità del tempo che viviamo.  In bilico tra il desiderio di riscoprire la dimensione contemplativa nella nostra esistenza e la necessità di essere protagonisti attivi nel momento storico che siamo chiamati ad abitare. Uno strumento utile in questa  ricerca è l’itinerario formativo, proposto per gli Adulti,  che nelle figure di Marta e Maria (Lc 10,38-42) trova l’icona di riferimento. Con queste due sorelle  inizieremo un cammino che, passo dopo passo,  ci porterà ad accogliere, ascoltare, discernere, precedere nell’amore ed infine accompagnare la vita.”
Il percorso formativo per adulti, proposto dall’Azione Cattolica del vicariato di San Donà di Piave, si svolge in 5 incontri che si terranno presso la parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di San Donà di Piave (via Rorato 2) dalle 9:00 alle 11:00 (s.messa alle ore 11:00).
Le date delle 5 tappe del percorso:
25 novembre 2018 – Accogliere per generare: Gesù  attraversa Gerico  e incontra situazioni maleodoranti, si imbatte in bassezze come quella di Zaccheo. Con la sua misericordia il Signore ci invita ad accogliere profumi e odori sgradevoli, riconciliati nell’Amore: è il primo passo per generare.
27 gennaio 2019 – Ascoltare per generare: Nella casa di Betania, Marta e Maria accolgono Gesù. Dalla loro esperienza comprendiamo che accoglienza, ascolto e servizio sono i volti di una stessa storia.
24 febbraio 2019 – Discernere per generare: Diventiamo generatori quando impariamo l’arte difficile del discernimento. È Gesù stesso a chiedercela, osservando come siamo capaci di prevedere il tempo che scorre, ma quanto fatichiamo a comprendere e giudicare il tempo della vita e della salvezza, il tempo che viviamo e in cui siamo immersi.
31 marzo 2019 – Precedere nell’amore per generare: Gesù invia davanti a sè settantadue discepoli rendendoli missionari. Ogni discepolo del Signore è anche testimone, inviato nei luoghi della vita ad annunciare l’amore del Padre. È una chiamata che possiamo imparare a declinare in tutti i linguaggi e le azioni della nostra quotidianità. È una chiamata a precedere nell’Amore.
28 aprile 2018 – Accompagnare la vita per generare:“Chi è il mio prossimo?”, è la domanda che un dottore della legge ebraica rivolge a Gesù. Il Maestro risponde con la parabola del Buon Samaritano e capovolge la prospettiva: domandati piuttosto di chi ti fai prossimo, di chi ti prendi cura e ti fai carico tra le  persone che incontri. L’incontro propone un percorso per  soffermarci di fronte alle fragilità di chi ci sta accanto, che spesso per abitudine non riusciamo più a vedere, per gareggiare nel bene, per trasformare la nostra esistenza con gesti d’amore.