Buoni cristiani e onesti cittadini

Abbiamo raccolto alcune riflessioni di cristiani e cristiane che vivono nella nostra comunità, come documentazione della grande avventura che in quanto “figli nel Figlio” già viviamo sulla terra, in attesa di raggiungere quello che ancora ci manca per raggiungere la “gloria”.

L’Associa­zione Salesiani Cooperatori cui appartengo, ispiran­dosi e prendendo vita dallo stesso Don Bosco, nell’ot­tica di suscitare “buoni cristiani ed onesti cittadini” suggerisce ai propri membri (i Cooperatori, appunto) l’apertura a varie forme di apostolato.

Quella, tra que­ste, cui mi sono ritrovato ad operare da qualche anno è “l’impegno nella comunicazione sociale” che, per la mia piccola esperienza, si traduce più semplicemente nella divulgazione della buona stampa. Ho constata­to che l’informazione ed il ricordo di persone e fatti, nonché la promozione di cultura, nella sua forma più divulgativa e popolare, è accolta positivamente da molte persone.

Avere infatti notizie su chi è lontano (missionari) o su avvenimenti recenti o lontani che ci riguardano, ricevere informazioni sulla storia di am­bienti che comunemente frequentiamo o sull’origine di tradizioni e devozioni o su realtà particolari, pen­so ci aiuti a sentirci maggiormente comunità e ad amare di più ciò che ci accomuna. Sono tempi in cui costruire unità e fraternità è divenuta un’urgenza.

Il semplice servizio che tento di effettuare da cristiano è allora quello di far conoscere o riscoprire qualche figura significativa della nostra comunità o magari fornire qualche informazione che aiuti a valorizzare il bello che abbiamo.

Se ho occasione di accorgermi che il tempo speso nella ricerca delle fonti, nella lettura di queste e poi nel cercare di proporre meglio possibile ciò che ho scoperto, è stato colto almeno da qualcuno, la felici­tà è doppia: perché in qualche modo utile ad altri e poi per il mio personale “arricchimento”…

M.F.