Camposcuola 2-3 media: “TU SEGUIMI” – Itinerario sulle tracce dell’apostolo Pietro

Camposcuola 2-3 media, dal 16 al 23 luglio 2011

Campo scuola 2^ e 3^ media 2011 a Valle di CadoreTempo d’estate, tempo di campiscuola. Così 39 ragazzi di seconda e terza media di diverse parrocchie si sono avventurati in una settimana seguendo le tracce dell’apostolo Pietro.

Durante questa settimana i ragazzi hanno potuto toccare con le proprie mani la bellezza dello stare assieme, del condividere, dell’affrontare dure prove, in poche parole hanno potuto apprezzare più da vicino la bellezza della Vita!

Siamo partiti da San Donà con un po’di “incertezze”, non tutti i ragazzi si conoscevano ma già dal primo giorno si è instaurato un legame profondo, e questo grazie alla loro buona volontà di mettersi in gioco fin dall’inizio.

In questa avventura ci ha accompagnati l’apostolo Pietro, i ragazzi hanno lavorato molto sulla fiducia, sulle difficoltà che possono derivare dal fidarsi degli altri e dell’avere in carico la fiducia degli amici.

La giornata delle catene - Campo scuola 2^ e 3^ media 2011Fondamentale è stata la giornata delle catene dove ogni ragazzo a coppie doveva camminare incatenato al braccio del proprio compagno, questo ha permesso di capire che le catene non sempre possono risultare qualcosa di negativo, l’amore vero non incatena a te l’altro, si può essere liberi anche in catene. In rapporto all’esperienza di Pietro il miracolo è un segno per dire che nessun potere potrà incatenare la Parola di Dio, e solo a questa conviene agganciare la propria vita.

Le camminate di ogni giorno davano la possibilità al gruppo di legare sempre di più tanto che nemmeno la pioggia riusciva a fermarci!

Le serate erano accompagnate da momenti di ballo e di gioco dove i ragazzi manifestavano la gioia dello stare assieme senza pregiudizi e senza maschere, tutto in semplicità. A conclusione di ogni giornata venivano condivisi i pensieri che ogni cuore di questi ragazzi custodiva, un modo per ricordare la giornata ed esprimere ciò che di bello era stato vissuto e compreso.

Una settimana ricca di emozioni, soprattutto nell’ultima serata dove è stato detto quanto di bello e prezioso hanno tutti questi ragazzi, ma non finisce qui…

…già, perché ad ogni ragazzo è stato affidato il compito di non essere solo “belli” ma di diventare “affascinanti”!!! Perciò ragazzi in bocca al lupo e buona strada!

Infine…grazie a tutti, agli animatori, alle cuoche, a Don Marcello, ai brasiliani e soprattutto grazie a tutti quei fantastici ragazzi che hanno reso indimenticabile questo campo!

Diana Sorrentino