Catechesi battesimale: la preghiera per il 20 dicembre

20 dicembreGLI ANGELI

In queste sere di Avvento di angeli ne abbiamo incontrati tanti: Gabriele nella casa di Maria e poi apparso in sogno a Giuseppe: “Non temere, sei un papà fortunato! “.

Ma sei mesi prima era da Zaccaria con la lieta notizia che sarebbe diventato papa di Giovanni Battista. E poi un altro angelo che porta l’annunzio ai pastori: “Andate a Betlemme e lì troverete….”. Senza dimenticare il coro degli angeli che accompagna i pastori verso la grotta.

lo ho appeso un angelo che mi ha regalato zia Graziella proprio sopra la grotta: è uno in più che fa compagnia a Gesù.

Anche la nostra città ha il suo angelo protettore che veglia dall’alto del campanile su ciascuna nostra famiglia. E’ l’arcangelo Michele e con lui tutti siamo sorvegliati speciali. (Rocco)

Una volta all’anno Michele, alla vigilia della sua festa il 29 settembre, convoca attorno alla punta del campanile gli angeli custodi di tutti i bambini nati in città negli ultimi mesi per un corso accelerato di formazione Poi tutti ritornano nelle camerette dei loro “protetti” con nuove e aggiornate istruzioni.

L’angelo custode esprime la premura di Dio per ogni uomo. Egli mette accanto a noi una creatura a lui fedele, che ci custodisca come e più di una mamma e di un papa, anche quando non siamo più bambini (vedi pag. 110 del CdB).

Accendiamo la candela dell’Avvento pregando anche l’angelo custode della mamma, del papa, dei nonni, degli amici, di qualcuno che ci è antipatico, delle persone che conosciamo o che sappiamo in pericolo o bisognose di aiuto.