Catechesi battesimale: la preghiera per il 22 dicembre

22 dicembreDA NAZARET A LORETO:

RICORDO DEL PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE

II 24 – 25 aprile 2010, con due pullman chiamati Gioacchino e Anna siamo “saliti” al santuario di Loreto. Scriviamo “saliti” perche la città si trova sopra un colle. Lì, in una basilica stupenda, si conserva una piccola casa costruita con pietre portate da Nazaret. La tradizione ci dice dagli angeli, certamente aiutati da qualcuno. In quella casa si ricorda “l’Incarnazione del Figlio di Dio” , il Si di Maria, e si respira il clima della famiglia di Nazaret: l’amore, il lavoro, la vita quotidiana di Gesù, Giuseppe e Maria. C’è un particolare che colpisce i visitatori: della casa ci sono solo tre pareti di pietre antiche e sul davanti è aperta. Perche? E’ un segno da interpretare, un messaggio da cogliere.

22 dicembreAnche noi abitiamo in una casa… La piccola casa di Loreto con quella sua parete che manca si apre verso l’esterno, “il cortile”, direbbe Papa Benedetto. Aperta all’accoglienza, al dialogo, all’invito. Tradotto per noi oggi potrebbe essere la nostra casa aperta ai vicini, ai parenti, a chi ha bisogno, ai compagni di scuola. dei nostri figli.

Aperta all’incontro domenicale con gli altri in chiesa, contenti di essere attesi e accolti. Famiglie che si ritrovano con altre. È forse quello che, aprendoci, possiamo donare alla CHIESA PIÙ GRANDE, LA PARROCCHIA, che poi è un insieme di famiglie. Insomma quella parete della casa di Loreto si fa programma per noi in questo Natale ormai vicino.

 

Accendiamo la candela dell’Avvento.


Signore, quella parete che mancaè un invito per noi per farci più vicini a quelli del cortile, della piazza. Aiutaci a fare la nostra parte perchè la chiesa più grande, la parrocchia, sia aperta ai nuovi, ai molti che vengono da lontano, a quanti sembrano scomparsi e invece aspettano solo una parola, un cenno perche non li abbiamo dimenticati. Donaci la forza di vivere il tempo, dentro e fuori casa, come vuoi tu. Che il “farci incontro” gli uni agli altri, diventi uno stile possibile per crescere come comunità. Donaci il tuo Spirito, perché così sia.

 

Maria, donna dell’accoglienza, prega per noi.