Catechisti battesimali: la preghiera per il 12 dicembre

12 dicembreUN VILLAGGIO

 

Presepio in costruzione: è l’idea che è venuta a Massimo di appendere questo avviso alla porta di casa. E tutto ha funzionato per bene perché a casa nostra arriva gente da tutte le parti. L’impegno del papà in oratorio, la mamma catechista, io da sempre “Amico di Domenico Savio”.

Certi giorni mi viene spontaneo chiedere: “Mamma, chi viene a trovarci stasera?”. È che quando arriva qualcuno, adulto naturalmente, lo accompagna sempre un bambino e, se è della mia età, la serata si fa veramente bella.

Ma ritorniamo all’avviso; un amico di famiglia lo ha letto bene ed è arrivato con una scatola piena di casette di sughero. A prima vista le ho guardate con un senso di meraviglia, ma poi ho capito che ci stavano bene nel mio presepio e, in un angolino, è nato un villaggio con al centro una fontana.

Ci mancava e ci voleva Può essere Betlemme, ma per me è qualsiasi paese del mondo. Tante case attorno ad una fontana. Pensavo di metterci una chiesa ma la mamma, da brava catechista, mi ha detto che al tempo di Gesù le chiese non esistevano.

Ma la fontana sì.

In un paesetto di montagna ho visto una fontana con un lavatoio dove le donne si incontravano per fare il bucato e .. conversare.

Il nonno, che sa fare tutto, nella mia ci ha fatto arrivare l’acqua vera…

Accendiamo la candela dell’Avvento osservando il villaggio.

Signore, pensando al villaggio aiutaci a guardare con simpatia ai nostri vicini di casa. Crea amicizia, apertura tra famiglie, perché cresca il “villaggio, una città dove ci si conosce e ci si vuol bene. Rendici capaci di accompagnarci a vicenda da casa a scuola, di accorgerci di chi è solo, bisognoso, dimenticato … Fa’ che nei condomini, nelle scuole, nelle chiese, dentro e fuori, il segno della pace sia autentico e vero. Così sia”.

PADRE NOSTRO …