Costruire l’Europa della fiducia

40 000 giovani di tutta l’Europa e di altri continenti si incontrano a Bruxelles dal 29 dicembre al 2 gennaio rispondendo all’invito della comunità di Taizé. Dopo Ginevra, Zagabria, Milano, Lisbona, Amburgo… questo è il 31° incontro europeo dei giovani animato da Taizé.
L’incontro di Bruxelles è una nuova tappa del pellegrinaggio di fiducia sulla terra avviato trenta anni fa da frère (fratello) Roger, il fondatore della comunità di Taizé.

Frère Alois nella sua lettera (Lettera dal Kenia) tradotta in una trentina di lingue, che i giovani troveranno al loro arrivo a Bruxelles, scrive: «Sostenersi reciprocamente per approfondire la fede: troppi giovani si sentono soli nel loro cammino interiore. In due o tre è già possibile sostenersi, condividere e pregare insieme, anche con chi dice di essere più vicino al dubbio che alla fede.
Una tale condivisione trova un grande appoggio se integrata nella Chiesa locale.

Essa è la comunità delle comunità, dove tutte le generazioni si ritrovano e dove non ci si sceglie. La Chiesa è la famiglia di Dio: quella comunione che ci porta fuori dall’isolamento. In essa siamo accolti, in essa è reso attuale il sì di Dio alla nostra vita e troviamo l’indispensabile consolazione di Dio.

Se le parrocchie e i gruppi di giovani fossero innanzitutto dei luoghi di bontà del cuore e di fiducia, dei posti accoglienti dove essere attenti ai più deboli!»

E ancora un passo della Lettera dal Kenia dice: «Tutti possono partecipare ad una civilizzazione segnata non dalla sfiducia ma dalla fiducia. Nella storia talvolta sono state sufficienti poche persone per far pendere la bilancia verso la pace. Osiamo creare anche partendo da ciò che non è perfetto. Troveremo una libertà.»

Scarica qui la Lettera dal Kenia scritta per l’incontro di Bruxelles 2009.