Dal 2012 un museo e centro di spiritualità nella casa di Lucia Schiavinato

Casa di Lucia SchiavinatoApre nel 2012 la casa di “Mamma Lucia” per raccontare Lucia Schiavinato.

Sarà completato entro la fine di ottobre l’allestimento della prima parte. Entro fine dicembre la struttura sarà pronta.

Dal 2012 un nuovo piccolo museo e centro di spiritualità sarà aperto nel cuore di San Donà nella casa bianca a due piani (nella foto piccola), in via Dante angolo via San Francesco, oggi parte del complesso del Piccolo Rifugio.

La prima parte del museo e centro di spiritualità è nell’appartamento situato al primo piano in cui visse Lucia Schiavinato, la fondatrice del Piccolo Rifugio. Parte dell’arredamento è ancora lo stesso, compresa la poltrona su cui la Serva di Dio passava appena qualche ora di riposo: le notti intere, invece, le trascorreva in preghiera.

In queste stanze saranno collocati dei pannelli che racconteranno con parole e per immagini la vita e le opere di Lucia Schiavinato, nata a Musile e cresciuta a San Donà: i Piccoli Rifugi, l’impegno per il recupero delle prostitute, la missione in Brasile, la forte fede…

I 150 mq di questo nuovo allestimento proseguiranno nel salone a piano terra. Sarà la sezione più interattiva: sui monitor vedrai scorrere frasi ed estratti dagli scritti di Lucia, cui potrai aggiungere un tuo commento, una tua riflessione, perfino una tua foto. I contributi saranno condivisi con tutti i visitatori/pellegrini, in un’unità spirituale con Lucia.

Grazie alla sua particolare strutturazione, il nuovo spazio (che deve ancora avere un nome) offrirà un’esperienza forte per tutte le età. Ragazzi del catechismo o gruppi di adulti, associazioni o singoli potranno, dai primi mesi del 2012, venire a visitare la Casa, fermarsi a meditare, ritrovarsi per pregare.

“L’allestimento avrà forma discreta ed essenziale, nei toni di riservatezza propri dell’indole di Lucia Schiavinato”, spiega Carlo Barosco, presidente della Fondazione Piccolo Rifugio.

Volontarie della Carità o altre persone vicine alla spiritualità dei Piccoli Rifugi saranno a disposizione per accogliere e guidare i visitatori/pellegrini.

Un amico del Piccolo Rifugio, che preferisce rimanere anonimo, ha voluto e curato l’allestimento, progettato assieme all’Istituto secolare Volontarie della Carità, che è custode della memoria e dell’eredità spirituale di Lucia, e portato avanti con l’appoggio della causa di beatificazione di Lucia Schiavinato.

(comunicato stampa del Piccolo Rifugio di San Donà)