Don Francesco Santon ha compiuto 80 anni

Don Francesco Santon il 2 giugno 2004, per il 50° di sacerdozio nella cappella dove celebrava Padre Pio a S. Giovanni Rotondo
Non ha voluto nessun tipo di segno di festa, neanche in canonica tra i preti. Ma nulla vieta che noi gli esprimiamo il nostro grazie riconoscente per il prezioso servizio che offre con fedeltà ammirevole come penitenziere del duomo. Formuliamo l’augurio che la buona salute lo conservi a servizio non solo dei suoi compaesani di S. Donà, dove è nato, ma anche dei numerosi ‘penitenti’ dei dintorni di S. Donà.
 
Il Penitenziere

(omaggio a don Francesco Santon per i suoi 80 anni – 2 gennaio 2009)

In duomo a S. Donà abbiamo questa grazia di un Penitenziere.
Questa grazia pochi la riconoscono.

La sua presenza silenziosa non lo fa notare.
Con un’attesa in preghiera che non fa rumore,
con la corona in mano la sua preghiera non manca per nessuno…
E aspetta che un cristiano si avvicini per chiedere perdono, tutti siamo peccatori.
Lui, don Francesco, con l’assoluzione che hanno tutti i sacerdoti, il Vescovo ha conferito in più a lui il potere di assolvere tutti peccati anche quelli che solo l’autorità del Vescovo può sciogliere.
Noi parrocchiani entriamo e usciamo dalla chiesa senza accorgersi di questa figura e quello che rappresenta.
 
Auguriamo lunga vita perché sarà  difficile sostituirla.
Il suo valore si sentirà quando ci mancherà. Sempre presente a celebrare la messa delle nove, qualche ora di intervallo per il pranzo, ma lo troviamo al pomeriggio fino alle 18,30.
Un elogio se lo merita…
Perché l’incapacità ci coglie tutti.
Riconosceremo con nostalgia questa Sua presenza silenziosa.

Grazie don Francesco.
 
(anonimo)