Don Giovanni Dalla Villa

Don Giovanni Dalla Villa (1912-2002)

L’ho incontrato alla Casa del Clero durante la mia convalescenza nella primavera scorsa. Si è presentato come prete sandonatese, che da tanto tempo, per motivi di salute, non aveva avuto occa-sioni di ritornare nella sua terra natale. Avevo capito che desiderava fare una visita alla chiesa nella quale aveva celebrato la sua prima messa solenne nel lontano 1938, ma esitava ancora, data ormai la veneranda età di novant’anni compiuti. Così, per la festa della Madonna del colera, l’ho invitato a S. Donà a concelebrare la messa della vigilia, insieme con gli altri preti diocesani nativi di S. Donà. Un po’ trepidante, a motivo anche della sua naturale riservatezza, ma contento, ha accettato di lasciarsi trasportare in macchina, assieme al coetaneo di sacerdozio don Piero Bellinaso. Dopo aver partecipato alla s. Messa ed essersi fermato con gli altri a cena in canonica, è ritornato sereno e riconoscente per aver avuto l’opportunità di pregare un’ultima volta nella sua chiesa. Non sono passati neanche due mesi, e il Signore lo ha chiamato al traguardo finale. Accogliendo il suo desiderio, i funerali sono stati celebrati in duomo ed è stato sepolto nella cappella del cimitero in-sieme agli altri preti di S. Donà. Abbiamo così aggiunto al numero dei sacerdoti morti a diverse età, un altro intercessore sicuro per la comunità cristiana e per la città.

d. Gino