don Sergio Teker dal Cile – 12 agosto 2009

Cari amiche ed amici, vi abbraccio con affetto uno per uno.
Mi immagino stare lì tra voi e conoscervi personalmente.
Ma, anche se lontani, ci unisce l’ideale di fare di questo mondo un posto migliore per tutti, specialmente per i più poveri e bisognosi.

Io vivo tutta la mia vita per questa grande famiglia che ho formato (con bimbi e bimbe abbandonati).
Due giorni fa PAOLA ha avuto un bebè: CAMILA, 3 kili e mezzo.
Bellissima! Domani vado in auto all’ospedale di Castre (a 50 Km) per portarla a casa.

Due mesi fa YORDI ha avuto un figlio, ALAN. Ma è nato senza un rene ed ha molte altre complicazioni. Per questo è sempre in ospedale. Non cresce.E’ piccolo come un bebè di 10 giorni. I medici dicono che non potrà camminare e che sarà un ritardato mentale. Pregate per questo piccolo.

Nostra figlia più piccola, MARISELA (19 anni) è incinta. Logicamente la aiuteremo in tutto.

In casa abbiamo nostra figlia MITZI di visita con la figlia DANIELA, di 3 anni. Già sono qui da 2 settimane e il marito chiama al cellulare e loro rispondono che sono felici qui. Ma oggi la animerò a tornare a casa sua. Non ha problemi col marito (architetto); solo che è felice tra noi. La bimba, quando deve tornare a casa sua, sempre piange, perchè vuole rimanere con noi.

Questa è la mia semplice vita. Ho formato questa bella famiglia e la accompagno con amore e consiglio giorno per giorno. In questo momento, 4 lavorano, 6 non hanno lavoro, e 4 hanno problemi di deficenza mentale, quindi solo aiutano in casa, con le mucche, i maiali e il pollaio (e l’orto, logicamente. Abbiamo pure un campo di patate).

La mia piccola Opera è frutto del mio cuore sacerdotale. Essere PADRE di chi non ha nessuno al mondo.

Pregate per me, affinchè la mia salute mi accompagni per vari anni ancora.

Vi benedico, insieme ai vostri cari.

Saluti al vostro assessore e a don Gino.

Vostro, in Cristo Risorto:
don Sergio Teker

Chile, 12 agosto 2009