Dopo 25 anni le religioni ritornano a cercare la pace ad Assisi

AssisiErano più di trecento i leader rappresentanti di tradizioni religiose di tutti i cinque continenti della terra, il 27 ottobre ad Assisi.

Una novità rispetto alla prima edizione della “giornata di Assisi” del 1986: sono stati invitati anche quattro non credenti, cercatori della verità. Una dichiarazione comune in tredici lingue ha concluso l’incontro delle varie delegazioni: “Ogni religione porti sulla terra giustizia e pace, perdono e vita, amore”.

Con riferimento agli avvenimenti di questi ultimi anni, da tutti viene riaffermata con convinzione e forza la totale incompatibilità delle religioni con ogni forma di violenza. La scelta di papa Benedetto: continuare a camminare insieme verso la verità. “L’evento di Assisi non è un forum delle religioni, non è un’assemblea ecumenica, e neppure un tavolo di confronto. E’ un appuntamento religioso nel quale le esperienze religiose dell’umanità si ritrovano e convengono per interrogarsi su questa stagione della storia del mondo: anche se fattori molteplici continuano a dividere, le religioni vogliono unire(vesc. Lorenzo Chiarinelli).