Duc in altum: Camposcuola 1 e 2 media

Duc in altum, prendi il largo: questo è stato il titolo del caposcuola dei ragazzi di prima e seconda media dal 7 al 14 luglio finalmente di nuovo a Villa Letizia.  Benché fossimo in montagna, noi animatori abbiamo cercato di ricreare l’ambiente di fraternità e amicizia di un equipaggio di un veliero. In questo nostro viaggio ogni giorno siamo attraccati in un’isola diversa in cui venivano approfonditi vari temi, tutti con lo scopo di indirizzare ogni marinaio a prendere il largo con la barca della propria vita, cioè a vivere sul serio.

Siamo partiti dall’isola dell’ascolto, dove i ragazzi hanno riflettuto sulla chiamata al loro progetto di vita, per poi confrontarlo con i loro desideri sull’ isola del desiderio e con le loro capacità reali sull’ isola che c’è. Nell’attracco successivo, l’isola dei vecchi lupi di mare siamo stati raggiunti da don Davide Giabardo che ci ha parlato in semplicità di come usare i nostri strumenti in aiuto di chi ha bisogno condividendo la sua diretta esperienza con i ragazzi del GRIS. A questo punto siamo partiti verso il rifugio Galassi, la nostra isola delle nuvole nella quale abbiamo sfruttato i nostri strumenti, per passare attraverso l’isola della tempesta dove abbiamo visto cosa può allontanarci dal progetto divino a cui siamo stati chiamati, per poi riavvicinarci attraverso il perdono e ritrovare la via verso casa il giorno successivo approdando all’isola della vita vera, nella quale fare buon uso dei tesori conquistati nel viaggio. In questo viaggio avventuroso, abbiamo potuto godere di altre due incontri importanti, oltre don Davide, il nostro Papa, Benedetto XVI, che abbiamo accolto a Lorenzago il giorno del suo arrivo, e il vescovo Andrea Bruno Mazzocato, che ha celebrato con noi la messa conclusiva del campo: tre figure che in tre modi diversi hanno dato un contributo a questo caposcuola.
E’ stato bello e un viaggio che con gioia tutti abbiamo gustato.
Alberto