Eletto il 265° successore di Pietro

Jorge Mario BergoglioPapa FrancescoJorge Mario Bergoglio è il 265° successore di Pietro con il nome di Francesco

Fumata bianca alle 19.06 dal comignolo della Cappella Sistina. Il nuovo Papa è stato eletto al quinto scrutinio: i cardinali hanno raggiunto la maggioranza dei due terzi necessari per l’elezione. Le campane di San Pietro suonano a festa. Fra poco il cardinale protodiacono Jean-Louis Tauran si affaccerà dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro per l’Habemus Papa: allora conosceremo il nome del 266.mo Vicario di Cristo, che poco dopo si affaccerà a sua volta per il saluto e la Benedizione Urbi et Orbi. Grande l’esultanza dei tantissimi fedeli radunati in Piazza San Pietro con grida di “Viva il Papa, viva il Papa!”.

Subito dopo l’esito del voto, il cardinale decano Giambattista Re si è rivolto al porporato scelto con la domanda sull’accettazione: “Accetti la tua elezione canonica a Sommo Pontefice? – Con quale nome vuoi essere chiamato?”. Subito dopo è avvenuta la bruciatura delle schede e la fumata bianca.

Il nuovo Papa si reca nella cosiddetta “Stanza delle Lacrime” ad indossare una delle tre le vesti papali già pronte. Al suo ritorno ha luogo una breve cerimonia con una preghiera, la lettura di un passo del Vangelo che può essere il “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”, oppure “Pasci le mie pecorelle” … e una preghiera. In questa preghiera entrano come attori il primo dell’Ordine dei Diaconi, il primo dell’Ordine del Presbiteri, il primo dell’Ordine dei Vescovi. Segue l’atto di ossequio dei cardinali, cioè tutti i Cardinali presenti passano a manifestare il loro ossequio e la loro obbedienza al nuovo Papa. Quindi tutti insieme, cantano il “Te Deum”.

Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/03/13/fumata_bianca:_eletto_il_papa!_/it1-672952
del sito Radio Vaticana

fonte: sito Radio Vaticana