Ero presente all’ultima udienza del papa

Udienza Benedetto XVI “Da mesi avevo programmato un paio di giorni a Roma inclusa udienza del mercoledì in sala Nervi. Mai avrei potuto prevedere che avrei partecipato all’ultima udienza di Benedetto XVI e che avrei pertanto vissuto un pagina di Storia.

L’arrivo in S.Pietro è stato di buon mattino in una bellissima giornata di sole che da sola apriva l’animo al bello – la folla era già enorme ma ben disciplinata – l’organizzazione ottima e così ben prima delle ore 8 ero già seduta nel primo settore dedicato ai fedeli. Sui palazzi circostanti la piazza erano già installate telecamere, macchine fotografiche, obiettivi in numero significativo e ogni tanto un elicottero sorvolava la piazza.

Bandiere, striscioni, una folla molto eterogenea festosa e tranquilla. Una banda musicale bavarese che a tutti i costi, tra uno spintone e l’altro, facendo leva sulla priorità della nazionalità, è riuscita a piazzarsi in un corridoio in posizione ben visibile per poi farsi anche sentire in occasione dei saluti: l’ultima giornata, avranno pensato, del nostro Papa Tedesco! Un po’ dopo l’orario fissato delle 10.30 è arrivata la “papamobile” che ha fatto un piccolo giro tra la folla e poi finalmente il Papa ha preso posto sotto il baldacchino appositamente preparato tra ali di cardinali e porporati vari.

Ha iniziato il suo discorso – la televisione aveva la diretta e quindi molti lo hanno sentito – ed in una maniera molto semplice, dolce e convincente ha concluso il Suo Ministero tra di noi. Si avvertiva una dolce malinconia per l’addio ma anche che tutti i presenti avevano capito la Sua scelta e l’accettavano. Forse perché lo ha ben precisato “Io continuo ad essere con Voi e resto in qualche maniera nel recinto di Pietro”.

Al termine del discorso è risalito in macchina ed è subito rientrato nel palazzo. Allora con calma la folla ha lasciato la piazza ma tutta la giornata io riandavo col pensiero all’avvenimento e ancora adesso ogni tanto mi chiedo come starà vivendo questa scelta.” (9 marzo – F.R.)