Gianna Prata (16.11.31 – 12.09.06)

 Di Gianna Prata va segnalata anche la battaglia condotta negli ultimi anni contro la malattia. Secondo il parere dei medici, la sua decisa volontà di contrastare il male, sottoponendosi anche a terapie  nuove, fornendo per parte sua la medicina più necessaria e più importante che è il coraggio della collaborazione, avrebbe prolungato la sua vita per più di qualche anno. Per comprendere questo comportamento,insieme a tutto il grande servizio che è stata la sua vita, non si può passare sotto silenzio la fonte segreta, ma non tanto, alla quale attingeva luce, energia e speranza: il suo profondo radicamento nella fede cristiana e nel Vangelo di Gesù. Fin da giovane, infatti, Gianna si era aggregata come laica consacrata nell’istituto secolare FRA,  fondato dalla sig.na Persico di Verona (con sede ad Afi). La sua vocazione si è realizzata nell’unire l’impegno della preghiera, alimentata da un costante riferimento alla Parola di Dio, con la solerte e puntigliosa azione a favore soprattutto dei più deboli.
Con i sentimenti della più viva riconoscenza per la forte testimonianza civile e di fede che ci ha lasciato, non possiamo che applaudire e caldeggiare la proposta emersa  in questi giorni di dedicare al suo nome il nuovo reparto di oncologia che da gennaio sarà operativo all’interno del nostro ospedale cittadino.

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