Guida ai luoghi mariani: Santuario Beata Vergine Maria delle Grazie (Bonisiolo) – 2

Santuario Madonna delle Grazie di BonisioloProponiamo la seconda scheda relativa ai Santuari Mariani presenti nel nostro territorio. Si tratta della chiesa-santuario della Parrocchia S. Andrea apostolo di Bonisiolo, molto vicino al precedente di Conscio. Anche questo piccolo Santuario è raggiungibile in una quarantina di minuti d’auto da San Donà di Piave.

Ubicazione: Bonisiolo di Mogliano Veneto (Provincia di Treviso), Via Altinia

Origini: secondo la tradizione, nel mese di agosto del 1470 nel piccolo borgo di Bonisiolo la Madonna apparve ad una giovinetta sordomuta dalla nascita, mentre si recava nei campi a portare il cibo al padre che lavorava.
La Vergine, che si mostrò nelle vesti di una semplice donna seduta presso il fossato che separava la strada della campagna in direzione di Casale, espresse il desiderio che in quel luogo venisse costruita una cappella a lei dedicata. A quell’apparizione, la giovane riacquistò l’udito e la parola.
Dapprima increduli al racconto di quanto era accaduto, poi convinti della guarigione straordinaria della giovinetta, gli abitanti del luogo avviarono la costruzione del capitello.

Durante i lavori di sistemazione del fossato e di scavo per gettare le fondamenta, trovarono una statua di marmo della Madonnalogora e sfigurata dal tempo” che stava unita ad un tronco di noce. Essa venne trasportata con solenne processione alla Chiesa Parrocchiale, allora in costruzione. Con grande sorpresa di tutti, il giorno seguente la statua si trovava nuovamente nel luogo dove era stata rinvenuta: un nuovo prodigio quasi a confermare la verità dell’apparizione. Così dove era apparsa la Madonna, fu eretto un tabernacolo campestre per la celebrazione della messa.

L'altare maggiore del Santuario con l'affresco della Vergine con BambinoPiù tardi il capitello fu abbellito da un affresco della SS.ma Trinità, dipinto sopra l’arcata della pala e da un altro, sottostante, dellaLapide marmorea sopra l'entrata, che ricorda il Miracolo dell'Apparizione Vergine col Figlio tra le braccia e la giovinetta alla destra, in ricordo dell’avvenimento miracoloso.
Ebbe così origine a Bonisiolo il culto della Beata Vergine: da paesi vicini e lontani cominciarono ad affluire devoti per venerare la bella immagine della Madonna.
Verso l’anno 1600, Zaccaria Bernardo di una nota e facoltosa famiglia veneziana, durante un viaggio per condurre una nave mercantile in Egitto, fu sorpreso da una furiosa tempesta che minacciava di farlo affondare. Egli invocò con fiducia la Madonna promettendo: “…d’erigere e di formare di quel capitello un santuario alla Vergine“. Dopo quel voto il mare si calmò e la nave poté giungere al porto di Alessandria.
Ritornato a Venezia, Zaccaria Bernardo si recò a Bonisiolo per ringraziare la Vergine e rinnovare la sua promessa.
Con il legno della sua nave egli fece costruire un modellino di veliero da appendere alla volta del tempietto in memoria della grazia ricevuta: è ancora lì.
La Vergine dispensò lì molte grazie e cresceva la devozione popolare con grande affluenza di fedeli anche da paesi lontani.
La Diocesi di Treviso il 18 dicembre 1611 approvò il decreto per la costruzione della nuova chiesa dedicata alla Vergine. Nel 1621 l’originario e piccolo sacello fu ampliato.
Ci sono documenti che fin dal 1601, in particolari momenti di difficoltà per le parrocchie vicine, si organizzavano processioni per chiedere grazie alla Vergine, usanza che viene promossa tutt’oggi in vari periodi dell’anno dalle varie comunità parrocchiali.
La chiesa di Bonisiolo fu eretta a Santuario il 7 maggio 1835 dal Vescovo Sebastiano Soldati e dedicata alla Beata Vergine delle Grazie; nel 1852 fu demolito il vecchio e decadente campanile e ricostruito in due anni con il generoso contributo dei fedeli del luogo e delle comunità vicine. Il campanile fu restaurato anche nel 1995. Le attuali campane furono benedette il 12 settembre 1869.

Lungo i secoli furono necessari numerosi lavori di restauro e consolidamento della chiesa, e i più significativi furono quelli del 1934 che diedero l’attuale aspetto esterno ed interno.

 

Evidenze architettonico-artistiche

Nel 1943 iniziarono i lavori di riparazione e abbellimento del Santuario, costituito da un’unica navata e le cui pareti furono rese luminose dal marmorino.
Nel 1958, per attuare un voto del 1943, il santuario fu ampliato con il pronao antistante la chiesa. Le arcate e le colonne a capitelli corinzi del pronao sono in marmo con rivestimento in travertino. Sopra il timpano del pronao vi è una statua della Vergine.
All’interno, sopra l’altare maggiore, vi è l’affresco della Beata Vergine delle Grazie, della scuola di Tomaso da Modena. Il 7 settembre 1958 le immagini della Vergine Maria e del Bambino Gesù furono incoronate dal neo Vescovo di Treviso mons. Antonio Mistrorigo.
Le due corone d’oro sono opera del comm. Antonio Gentilin, che le modellò con l’oro e gli oggetti preziosi offerti dalle madri e spose riconoscenti per il ritorno dei loro cari dalla guerra. Nel centro della corona della Madonna venne poi incastonato l’anello del parroco don Gildo Menegazzo, ricevuto nel 1954 in occasione del suo 25° anniversario di Sacerdozio.

Sopra l’arcata della pala vi è l’affresco della SS.ma Trinità.

La nave di Bernardo Zaccaria (ex-voto), al soffitto della chiesaIn alto, sulle due pareti laterali, vi sono altri due affreschi del prof. Urbani de Gheltof di Mestre, che raffigurano due grazie particolari della Vergine: unaL'apparizione della Vergine alla fanciulla sordomuta alla fanciulla prodigiosamente guarita e l’altra a Bernardo Zaccaria, salvato dal naufragio.
Sopra la porta d’ingresso, all’interno, vi è un’iscrizione con la descrizione del Miracolo dell’Apparizione.
Da ricordare, infine, il modellino in legno della nave di Zaccaria, appeso al soffitto, al centro della chiesa.
Presso l’altare maggiore della chiesa sono presenti molti altri ex-voto.

Informazioni utili

Il Santuario è sempre aperto.
Orari Sante Messe: mercoledì e venerdì alle 18.30.
Informazioni ulteriori presso la Parrocchia “S. Andrea Apostolo” in Bonisiolo (Treviso).

Come arrivarci da San Donà di Piave: Percorrendo la Strada Treviso-Mare si svolta per Roncade. Da Roncade si prosegue, lungo Via Belvedere, per Casale sul Sile. Dal centro di Casale si prosegue in direzione Quarto D’Altino e si svolta quindi in Via Bonisiolo. Dopo circa 1,5 km si arriva al Santuario. Nelle carte stradali è riportata la località “Madonnetta”.

Bibliografia/fonti

– “Santuario Beata Vergine Maria delle Grazie” – A cura della Parrocchia S. Andrea Apostolo in Bonisiolo. Stampe Grafiche Dipro Roncade.
– “Il Santuario della Madonna delle Grazie. Bonisiolo” – A cura del Gruppo ricerca storica Astori. Arcari S.r.l. Industrie Grafiche in Mogliano Veneto (2001).
A cura di M.F.