Guida ai luoghi mariani: Santuario Madonna di Conscio (Casale sul Sile) – 1

La chiesa-santuario Madonna di Conscio (Casale sul Sile)Proponiamo il primo di una serie di articoli sui luoghi di devozione alla Vergine Maria presenti nel nostro territorio. Con la presente e le prossime schede si suggeriscono alcune mete per un pellegrinaggio, anche con valenza (perché no) di “gita fuori porta”, per l’arricchimento interiore e per il ristoro del corpo. Il primo luogo proposto è il Santuario Madonna di Conscio, nell’omonima località di Casale sul Sile, raggiungibile da San Donà in una quarantina di minuti d’auto.

Ubicazione: Conscio di Casale sul Sile (Provincia di Treviso), Via Chiesa, n. 20
Origini: Il santuario venne eretto nel luogo della miracolosa apparizione della Madonna – “sopra un rovere di un grandissimo bosco” – a Graziosa Tabarel, una giovinetta di umili origini, guardiana di porci, l’8 settembre 1451. La verità del fatto è confermata nella Bolla di Papa Innocenzo VIII del 14 aprile 1491.
Nel 1570 l’edificio sacro originario fu praticamente ricostruito secondo i canoni dello stile romanico-francescano, con la facciata ornata da un rosone, lesene ed archetti rampanti sottogronda.
Dal 1593 al 1688 la chiesa era denominata “Beata Vergine del Carmine di Conscio“.
L'interno del Santuario Madonna di ConscioLapidi marmoree in ricordo della consacrazione della chiesa ed altare (1766) e dell'elevazione a Santuario (1988)Nel 1702 fu costituita la Parrocchia di Conscio (che ha festeggiato i suoi 300 anni nel 2002) e nel 1766 il Vescovo Giustiniani consacrò la chiesa e l’altar maggiore in onore della Vergine, sotto il titolo della sua Natività, raffigurata in un pregevole quadro ad olio del veneziano Francesco Maggiotto (fine ‘700).
Tra il 1930 e il 1941, si modificò il titolo della chiesa in “Beata Vergine del Buonconsiglio“, conosciuta anche come “Madonna di Conscio“.
La chiesa parrocchiale di Conscio, meta continua di numerosi pellegrinaggi, specie dei nobili e popolo veneziani, appena concluso un radicale restauro fu elevata a Santuario Mariano il 14 agosto 1988 dal Vescovo di Treviso mons. Antonio Mistrorigo.

Varie sono le ipotesi dell’origine del toponimo Conscio. Una prima lo fa derivare dal latino “consessus” (adunanza), in riferimento al luogo in cui si riunivano gli abitanti; un’altra ipotesi lo fa risalire a “consilium” (attraverso il veneto “consejo”), con cui in epoca medievale si indicava il consiglio della comunità, l’organo che gestiva i beni pubblici del luogo. Una terza ipotesi avvicina il termine a Conso, la divinità romana legata al mondo rurale, come era allora l’aspetto di tale luogo, in un’area centuriata e coltivata.

 

Evidenze architettonico-artistiche

Pala dell'altare di Sant'AntonioLapide marmorea che descrive il Miracolo dell'ApparizioneLa chiesa presenta un’unica navata con il soffitto a capriate.

L’altare di S. Antonio (a destra) è adornato da una pala di G. Diziani (1752) che raffigura il Santo mentre presenta Gesù Bambino ai SS. Rocco ed Osvaldo (patroni della parrocchia). Sul medesimo altare sono conservate sei statue lignee degli Evangelisti (XVI sec.).
Su una parete, presso il presbiterio, è affissa una lapide datata 19 aprile 1491 che ricorda l’antica pergamena del “Primo Miracolo et Origine della devotissima Chiesa di Santa Maria di Conscio”.
L’altare della Madonna presenta un bassorilievo marmoreo (XVI sec.) con l’immagine di Santa Maria del Monte Carmelo, attribuito alla Scuola del veneziano Jacopo Tatti (detto Sansovino), col privilegio dell’Indulgenza plenaria.
Sulle pareti della chiesa presso l’altar maggiore sono presenti molti ex-voto.

Informazioni utili

N. telefono: 0422.785.201.
Orari apertura: il Santuario è sempre aperto dalle 7.00 alle 19.00

Orari Sante Messe: dal lunedì al sabato alle 18.30 (alle 19.00 con l’ora legale); domenica ore 8.30 e 10.30.
Confessioni: ogni sabato dalle 16.30 alle 18.30; ogni giorno prima e dopo la S. Messa.
Predicazioni mariane in particolare nei mesi di maggio ed ottobre alle ore 19.00.

Come arrivarci da San Donà di Piave

Percorrendo la Strada Treviso-Mare si svolta per Roncade. Da Roncade si prosegue, lungo Via Belvedere, per Casale sul Sile. Dal centro di Casale si prosegue in direzione Preganziol-Conscio lungo Via G. Marconi che continua con Via Schiavonia Casale. Alla fine della Zona Industriale Serena-Schiavonia (che costeggiamo alla sinistra) si gira a destra dentro Via Peschiere (vi è l’indicazione Conscio). Dopo circa 3 km, a destra c’è Via Chiesa Conscio.

Bibliografia/fonti

– “Guida ai luoghi sacri” – Barbara Carrer. Dario De Bastiani Editore. Il Gazzettino (2011).
– Depliant a cura della Parrocchia della Natività della B. V. Maria in Conscio.

– “Conscio”- Giovanni Battista Tozzato. Edizioni Zoppelli (1989)

A cura di M.F.