I 100 anni di don Ernesto Montagner e i 60 di Pedrinhas Paulista

Celebrazioni per il 60° anniversario di Pedrinhas PaulistaIl 21 settembre 2012 ricorre il 60° anniversario della fondazione di Pedrinhas Paulista (Brasile).
Quanti sandonatesi si ricordano di questa storia?
Negli anni 50 molte famiglie di San Donà e di tutto il Veneto sono partite per la Lombardia e il Piemonte, e verso altri paesi Europei o l’America per cercare migliori condizioni di vita.
In Brasile hanno fondato la cittadina di Pedrinhas Paulista – (guarda dove è Pedrinhas Paulista)
Don Ernesto Montagner,  nato a Salgareda (TV) il 12 luglio 1912, fu cappellano di Passarella dal 1940 al 1952, e poi inviato come guida spirituale per quella comunità di migranti. La diocesi di Treviso lo ricorda come il primo prete diocesano a stabilirsi in Brasile.
 
don Ernesto Montagner davanti alla chiesa di San Donato a Pedrinahs Paulista - BrasileDivenne monsignore della parrocchia di Pedrinhas Paulista e promosse la costruzione della chiesa della cittadina dedicata a San Donato, memore del paese di San Donà da dove erano partite molte delle famiglie fondatrici.
Il sito web della città brasiliana così scrive: “La Chiesa di San Donato  è uno dei primi edifici eretti per la Colonia, la sua pietra angolare, posta il 21 settembre 1952, ha segnato la fondazione della colonia. Fin dalla sua inaugurazione è stata coordinata da monsignor Ernesto Montagner, che è ha preservato la cultura italiana, eseguendo tutte le benedizioni e le messe in lingua italiana, fino all’anno 1995, quando morì. La Chiesa di San Donato si trova in Avenida Brasile, No. 1540 nel centro della città.”

Quest’anno la cittadina brasiliana ha ricordato anche i cento anni della nascita del suo primo parroco: fu una guida in tempi duri quando ha saputo infondere fede e speranza, incoraggiando tutti mentre si faceva forte la nostalgia della terra natale.

 

Piazza don Ernesto Montagner a Pedrinhas Paulista (copyright Tricardo)A don Ernesto, “baluardo dei coloni”, morto l’11 dicembre 1995, la città brasiliana ha dedicato una Piazza vicino alla chiesa di San Donato.

 

Questa vicenda è stata raccontata anche dal Messaggero di S. Antonio in un numero di ottobre 2006:
“Un accordo del 1947 fra Brasile e Italia stabilì la creazione della “Compagnia Brasiliana di Colonizzazione e Immigrazione Italiana”. Dopo aver individuato l’area rurale di Pedrinhas Paulista come quella dove avrebbero dovuto stabilirsi i nostri braccianti, un gruppo di tecnici del Genio Civile italiano fu spedito in loco con il compito di costruire le infrastrutture di base (baracche, strade e ponti) per consentire le minime condizioni di vita.
Qualche tempo dopo, nel settembre del 1952, viene posta la prima pietra della Chiesa Parrocchiale alla presenza di numerose autorità e di Monsignor Ernesto Montagner, guida spirituale (e non solo) della comunità trapiantata in Brasile. Alla fine saranno più di 200 le famiglie italiane che, venduto ogni bene in Patria, decideranno di affrontare la grande avventura in terra brasiliana.
Pedrinhas Paulista ha ottenuto l’autonomia politico/amministrativa alla fine del 1991 e – pur essendo un Comune di recentissima costituzione – si trova già ai primi posti nazionali per qualità della vita.”
 
Mons. Saretta - don Ernesto Montagner e i sandonatesi emigrati a Pedrinhas PaulistaIl libro di Domenico Savio Teker “Storia cristiana di un popolo – San Donà di Piave” (pagg. 427-439) ha raccolto documenti sull’emigrazione in Brasile, riportando alcune lettere scritte da don Ernesto a mons. Saretta e la visita dello stesso mons. Saretta alla cittadina brasiliana.
La prima lettera che don Ernesto scrive da Pedrinhas porta la data del 6 ottobre 1952:  “Sono stato accolto come una benedizione dal Cielo… I lavori della chiesa sono iniziati e così pure sono imminenti quelli dell’Asilo. L’Ospedaletto è terminato. I Coloni, dopo il primo periodo di disorientamento, si vanno abituando […]  Dovranno affrontare sacrifici non indifferenti per alcuni anni, ma credo poi si sistemeranno bene. […] Mi usi la grande cortesia di mandarmi a mezzo famiglie un’immagine, abbastanza grande, di S. Donato, il nostro Titolare о in stampa o ad olio. Credo sarà una soddisfazione per S. Donà, fornire l’Immagine del Proprio Titolare ad una terra ove abitano tanti fratelli.”

Mons. Saretta andò a Pedrinhas nella primavera del 1955 per visitare la lontana Colonia “sandonatese”.

 

Con singolare coincidenza negli stessi giorni della festa della nostra patrona, S. Maria delle Grazie, ogni anno nel mese di settembre a Pedrinahs Paulista c’è la Festa Italiana in ricordo dell’inizio della colonia identificato con la posa della prima pietra della Chiesa di San Donato.


I sandonatesi di oggi recuperano la memoria dei loro fratelli di Pedrinahs Paulista con il loro formidabile parroco Ernesto Montagner, li ricordano e festeggiano.

W.P.