I giovani del vicariato “in rete”

speranza“A seguito dei tragici eventi dell’estate sandonatese  (alcuni suicidi non solo di giovani), ci siamo interrogati sulla possibilità di far risuonare, come chiesa locale, un messaggio di fiducia e corresponsabilità. Per questo, nell’incontro di rete, abbiamo chiesto a dei “testimoni di speranza” che operano nel nostro territorio, di provocarci: animatori, capiscout, educatori di diverse parrocchie che si coordinano per tessere una rete di rapporti e corresponsabilità fra tutte le associazioni e i gruppi di ispirazione cristiana che lavorano coi giovani (gruppi dell’Oratorio D. Bosco, Scout Fse e Agesci, animazione parrocchiale, AC, Com. e Liberazione,… e tanti altri).

E’ stata senz’altro un’esperienza di chiesa molto concreta e speriamo profetica, perché gestita in modo immediato e appassionato dal coordinamento vicariale di pastorale giovanile a servizio di tutti gli altri educatori. Un grazie particolare alla parrocchia di Passarella, che come “famiglia di famiglie” ci ha accolti con gioiosa disponibilità negli ambienti parrocchiali e nelle case: una pacifica invasione di luminosa speranza”.

(volpedm)