Il mezzo secolo della Parrocchia di Mussetta (Parte seconda)

Nell’anno cinquantesimo di fondazione della Parrocchia Santa Maria Assunta di Mussetta (il decreto vescovile è del 31 dicembre 1962) continuiamo a riportare la cronaca dell’epoca tratta dai vari articoli apparsi sul Foglietto Parrocchiale del Duomo.
L’arciprete della parrocchia matrice, mons. Angelo Dal Bo, fu delegato vescovile in attesa della nomina ufficiale del nuovo parroco, che avverrà il 1 marzo 1964 con don Lino De Biasi. Il nuovo parroco fece il suo ingresso ufficiale il 19 aprile di quell’anno. Agli inizi la località veniva chiamata “Riva di Piave“.
Festa Patronale di Santa Maria Assunta (F.P. 25 agosto 1963)
Con particolare solennità si è celebrata la festa di Santa Maria Assunta, Patrona della nuova Parrocchia.
Preparata dal ritiro spirituale, predicato da Don Antonio Menegaldo alle varie categorie di persone, essa è riuscita veramente bene…

Riva di Piave: Avviso importante (F.P. 1 settembre 1963)

La nuova Parrocchia è da parte ecclesiastica, giuridicamente riconosciuta. Quando nella festa della Prima Comunione l’Arciprete di S. Donà (che fino alla nomina del nuovo Parroco è di essa Delegato Vescovile) ha detto che da quel momento Battesimi, Matrimoni e funerali si dovevano celebrare in quella sala che funge da chiesa, intendeva che tutti si uniformassero a tale norma.
Si prega quindi vivamente che per Battesimi, Matrimoni e funerali si prendano direttamente accordi col Cappellano Don Lino o col Delegato vescovile.

Riva di Piave (F.P. 15 settembre 1963)

È iniziata e sta prendendo felice consistenza, la vita spirituale della Nuova Parrocchia con una più intensa partecipazione della popolazione alla Messa Domenicale, ai Santi Sacramenti e nella frequenza encomiabile di quasi tutti i bambini al Catechismo nei giorni feriali.
In forma solenne è stato amministrato il primo Battesimo di Celeghin Paolo di Silvio e di Florian Dina, i quali a ricordo dell’Incoronazione del nuovo Sommo pontefice Paolo VI, avvenuto appunto in quel giorno, hanno avuto il piacere di chiamare il loro piccolo con il suo nome…
(Fine seconda parte – continua)
A cura di M.F.