Il nuovo vescovo viene a noi con la bellezza del Signore

E’ la frase scritta nello stemma episcopale del nuovo vescovo Mons. Gianfranco Agostino Gardin: “Domini pulchritudine correpti”, affascinati, afferrati dalla bellezza del Signore.
La ‘bellezza del Signore’ è un tesoro messo a disposizione di tutti i cristiani. Io sono convinto – confida il vescovo nella sua prima intervista alla Vita del Popolo – che si comincia a diventare davvero cristiani quando si sperimenta qualcosa di questo essere affascinati dalla bellezza del Signore. Finché essere cristiani si riduce a seguire una buona tradizione di famiglia, o al rispetto di un codice di vita cristiano, e la figura di Gesù rimane opaca, incolore, o troppo “sullo sfondo”, manca qualcosa di vitale, di decisivo ad un cristianesimo reale. E, con molta probabilità, manca soprattutto la gioia di essere cristiani.