Il pellegrinaggio in Terra Santa: sulle orme di Gesù…

Erano circa quindici anni che la nostra comunità non si dava l’occasione di vivere un pellegrinaggio in Terra Santa. L’iniziativa é stata proposta in consiglio pastorale e accolta con notevole entusiasmo, direi quasi “sollievo”!
Non sono mancate fin da subito le tante adesioni, a confermare un profondo desiderio di partecipare a tale esperienza. Con il supporto dell’ufficio diocesano pellegrinaggi abbiamo scelto un itinerario semplice e concreto che ripercorresse i luoghi della vita di Gesù; ne abbiamo come “seguito le orme”, da Nazareth, luogo dell’Annunciazione a Maria fino a Emmaus, dove Gesù risorto invia i discepoli in tutto il mondo per annunciarlo.

Abbiamo visitato inoltre i luoghi della vita pubblica di Gesù: il lago di Tiberiade, Cafarnao, il Monte delle Beatitudini, passando naturalmente per Betlemme e Gerico.

Ci siamo concessi anche qualche tappa più culturale, come Qumram, dove sono stati rinvenuti degli scritti molto antichi e turistica, come la visita al Mar Morto o un’ottima cena in un tipico ristorante berbero.
Infine siamo stati accolti dalla vivace e intensa Gerusalemme, e dai tanti luoghi delle ultime ore di vita di Gesù: il Santo Sepolcro, il Cenacolo, la Spianata del Tempio, e tanto, tanto altro.
Sono stati giorni molto pieni eppure vissuti con un ritmo che ci ha permesso di visitare tutto con calma, fare degli incontri significativi di testimonianza e trovare dei tempi di preghiera personali e comunitari; é stato particolarmente evocativo e utile poter leggere assieme i brani di vangelo ambientati li dove ci trovavamo, ad esempio in mezzo al lago di Tiberiade, nel silenzio della barca, vedendo quello che Gesù stesso vedeva parlando ai suoi discepoli. Abbiamo potuto anche celebrare la messa assieme in alcuni luoghi assai significativi come nella Basilica della Natività, al Monte degli Ulivi o al Santo Sepolcro. Credo sia stata una esperienza completa sia come pellegrini, che come turisti, che naturalmente come cristiani.
Molti di noi hanno condiviso, già durante il viaggio, la gioia e l’emozione per le tante visite fatte e per il dono di poter vedere, frequentare e vivere i luoghi della vita di Gesù, tante volti sentiti nelle letture del Vangelo.
Mi pare di poter dire che questo pellegrinaggio abbia fatto bene a tutti, tornati soddisfatti e ristorati nella propria fede e nello spirito.
Dopo una esperienza così, davvero la fede in un Gesù “Parola” di Dio si fa più concreta e viva. Ogni partecipante ha manifestato soddisfazione e anche il desiderio di proseguire il cammino intrapreso con altre proposte di pellegrinaggi simili, che vedremo di poter soddisfare presto.
Ma credo ora sia bello dare la parola direttamente a qualcuno dei partecipanti:
“Un tuffo meraviglioso nella vita di Gesù nei luoghi che lo hanno visto e che Lui ha profondamente amato. E’ stato un modo particolare di sentirlo vicino, molto vicino, di entrare nella quotidianità della sua vita terrena…c’era a volte l’impressione di poterlo incontrare fisicamente…é stato tutto un grande dono!”
“Come si può descrivere la sensazione, l’emozione, la gioia di essere negli stessi luoghi dove é stato Gesù? di percorrere le strade che ha percorso Lui? (…) percepire, in ogni posto visitato, che una nuova forza ti entra dentro e quando arriva il momento di ripartire senti che non sei più la stessa persona di quando sei arrivata…”
“Una persona, dopo avermi a lungo ascoltata mi ha detto di avere la sensazione che io abbia lasciato in quella terra un pezzetto di cuore”.
“Le testimonianze del Suo infinito amore, le vestigia antiche, i reperti archeologici e le tracce lasciateci dalla cristianità, in 2012 anni, ci rivelano che nostro Signore Gesù Cristo é morto e risorto per noi, la sua credibilità é una testimonianza immortale per noi che ancora oggi lo vogliamo seguire.”
“Nella mia vita ho sempre tanto sperato di poter un giorno visitare questi luoghi santi e finalmente dopo tante peripezie e incertezze, all’età di settantacinque anni il Signore mi ha concesso la grazia di poter percorrere le orme di Suo Figlio…un’esperienza veramente gioiosa che riempie il cuore. Da consigliare a tutti, almeno una volta nella vita.”
dmt