Il saluto del nuovo parroco di Mussetta, don Edmondo Lanciarotta

La chiesa di Mussetta di SottoCarissimi fratelli e sorelle della comunità parrocchiale di Mussetta di S. Dona di Piave, con trepidazione e commozione giungo in mezzo a voi, inviato dal Vescovo, a continuare il servizio pastorale avviato con tanta passione da d. Lino, in particolare con la costruzione della bella chiesa e proseguito con gli altri parroci fino a d. Giuseppe, intraprendente ed efficace, in particolare con l’edificazione del bel oratorio, della confortevole canonica, oltre che l’estensione ed il consolidamento della Scuola dell’Infanzia, e dai vicari o collaboratori pastorali, come d. Mauro, punto di riferimento, in particolare per il mondo giovanile. Fin d’ora, desidero camminare con ciascuno di voi, condividendo gioie e speranze, tristezze ed angosce, cercando insieme i segni dell’amore misericordioso di Dio per ogni creatura, seguendo Gesù Cristo, il Crocifisso.

Mi presento a voi con questo segno (calice e pane ai piedi della croce impiantata nella terra) e con la Parola di Dio (“Fratelli, io ritenni di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo e questi crocifisso”, 1 Cor 2,2).

Per me tutto questo è molto importante: richiama la mia ordinazione sacerdotale. Mentre lo ripropongo oggi, all’inizio del mio servizio come parroco in mezzo a voi, chiedo la grazia al Signore di poter vivere sempre più profondamente e con gioia in ogni giorno il mistero d’amore qui espresso. Vengo a voi come fratello, desideroso di condividere quotidianamente l’amicizia e la fraternità. Vengo a voi come pellegrino, viandante, mendicante d’amore, bisognoso della grazia di Dio e del pane del perdono. Vengo a voi come servo di tutti, a partire di più bisognosi, avendo come Maestro e Signore, Gesù, che è venuto non per esser servito, ma per servire.

Grazie, finora, dell’accoglienza e del vostro affetto.

Portate il mio saluto a tutti, in particolar modo, ai piccoli e ai poveri, agli ammalati e a chi è solo, smarrito e si trova in difficoltà, a chi è deluso ed amareggiato : il sorriso di Dio possa sempre risplendere su tutti i vostri volti.

Con fiducia e serenità, sostenuto anche dalla vostra preghiera ed amicizia, e tenendo fisso lo sguardo al Crocifisso Gesù, continuo con voi il cammino di servire per sempre Dio nei fratelli e nelle sorelle, sotto lo sguardo materno della B. V. Maria Assunta, alla quale siamo consacrati.

Con affetto e riconoscenza

d. Edmondo Lanciarotta

Mussetta di S.Donà di P. 14 settembre 2014