Il triduo per la festa della Madonna predicato dai laici

madonna-rosarioL’idea è nata in rapporto al 50° di apertura del Concilio Vaticano II. Dopo il Concilio i laici sono entrati nell’area della trasmissione della fede, oltre che in famiglia, anche come servizio alle nuove generazioni nella comunità. Soprattutto mamme e maestre catechiste, munite di opportuno “mandato” che il Vescovo conferisce ogni anno.
Qualcuno ricorderà che negli anni settanta, quando in alcune chiese e gruppi si pensò che il Concilio avesse aperto ai laici anche l’accesso al pulpito durante la messa, questo fu subito negato, ricordando che la spiegazione ufficiale della Parola è riservata al ministro ordinato. Tuttavia si mise in mano ai laici e laiche la ss. Eucaristia soprattutto perché fosse portata ai malati nelle case. Nulla impedisce di invitare i laici a offrire alcuni pensieri durante una preghiera comunitaria come un triduo. Così noi abbiamo avuto la parola di tre laici della nostra comunità, Francesca, Luca e Alessandro, che ci hanno commentato l’Ave Maria, partendo dalla loro esperienza di preghiera.

Sono state parole belle e molto gradite.

La prima riflessione in preparazione alla festa patronale
La seconda riflessione in preparazione alla festa patronale
La terza riflessione in preparazione alla festa patronale