Il Vescovo: “Per Natale vi auguro un desiderio contagioso di bene”

Presepio 2013Sembra che il Natale sia amato da tutti, magari per ragioni che non coincidono del tutto con quelle dei cristiani. Che sia, in ogni caso, per molti un’occasione in cui volersi bene o fare del bene, anche solo con semplici regali che esprimono tali sentimenti, non può che essere positivo e farci benedire questa ricorrenza.

È vero però che i cristiani sentono, in questi giorni, il bisogno di cogliere il significato più vero del Natale. E lo riconoscono allora come il grande Dono di Dio. Per i cristiani Dio non è una divinità fredda e lontana, da temere, o alla quale accostarsi attraverso un impegnativo e arduo cammino ascetico e purificatore. È il Dio che viene tra noi, anzi si fa uno di noi e si china su di noi. E assume su di sé – il Bambino di Betlemme sarà l’Uomo crocifisso del Calvario – il male dell’umanità, offrendo alla libertà di ciascuno di divenire “creatura nuova in Cristo”.

A me piace pensare che l’usanza di farsi regali a Natale derivi proprio dalla gioia di ricevere il Dono che è Cristo, fratello che ci si fa accanto e si prende cura di noi. Questo è anche il desiderio più bello e più salutare che il Natale può suscitare in noi. Io invito tutti a fare spazio alle domande, e sono tante e talora sono drammatiche, di chi soffre povertà, solitudine, incomprensione, ingiustizia, emarginazione, oppressione. Penso a chi non conosce la gioia di donare e a chi raramente sperimenta quella di ricevere doni; a chi sente spegnersi dentro speranza e fiducia nel futuro; a chi non è più in grado di dare un senso al proprio esistere; a chi si ritrova schiavo del vizio e delle dipendenze; a chi subisce le conseguenze nefaste delle guerre e della infelice distribuzione dei beni sulla faccia della terra.

Auguro che un desiderio e una volontà di bene più intensa, più fattiva, più solidale possa divenire un inarrestabile contagio, tra noi e in tutto il mondo. Questo sarebbe davvero un autentico Natale.
A tutti rivolgo il mio augurio sincero di buon Natale e di un anno ricco di bene.

Mons. Gianfranco Agostino Gardin
Vescovo di Treviso
fonte: www.diocesitv.it