Home Associazioni Gruppo Missionario Padre Italo Padovan è ritornato in missione nel Madagascar

Download


Orario delle messe nel Duomo

Orario delle messe nelle chiese sandonatesi


Adorazione eucaristica in città

Liturgia del giorno


Indice della sezione

youtube

Translate

Padre Italo Padovan è ritornato in missione nel Madagascar PDF Stampa E-mail Visite: 59
Gruppo Missionario
Lunedì 24 Luglio 2017 16:17
carattereaumentadiminuisci

Mail 19/7/2017


Carissimi Amici del Gruppo Missionario Padre Sergio Sorgon. Pace e bene!


Sono finalmente rientrato in Missione a Madagascar. Dopo una breve sosta alla capitale e dopo 12 ore continue di macchina (partito alle 4,30 del mattino sono arrivato alle 4,10 della sera) sono arrivato senza brutte sorprese e non eccessivamente stanco a Morondava dove si trova la mia Comunità missionaria di Frati Carmelitani. Siamo 4 Religiosi-Sacerdoti e 5 Giovani Postulanti in cammino per diventare Frati.

 

Ho avuto un’accoglienza molto calorosa che mi ha fatto benissimo perchè la temperatura era fredda: 19 gradi all’ombra. Una temperatura eccezionale qui a Morondava.


Alla sera, constatata la presenza dei due soldati, ho potuto dormire in pace. Uno di loro, ancora non mi conosceva, mi ha accolto con tanto di onoranze militari ufficiali che mi ha sorpreso e non sono stato capace di rispondergli con tanta cerimonialità. Sono stato capace solo di dirgli: lascia, siamo solo fratelli!
Il giorna dopo sono andato a far visita al Vescovo: mi incarica di salutarvi tanto e vi ringrazia del bene che fate come gruppo alla sua Diocesi, aiutando me!

 

Ora, dopo il soggiorno curativo in Italia, sono pronto a riprendere con entusiasmo il mio apostolato!
Mi siete sempre vicini come compagni di Missione.


Tante grazie di tutto! Vi assicuro la mia preghiera e quellla di tanti bambini da voi aiutati.

Padre Italo Padovan


Missionario a Madagascar anche a nome vostro
 

 
 

Vite da raccontare

Storia e Persone - Vite da raccontare
Giuseppe Dossetti. Centenario di un politico cristiano.
Giovedì 14 Febbraio 2013

fonte: Vita Pastorale

di Enrico Galavotti

Fin da giovane svolse attività di animatore e catechista. Frequentò l'Università cattolica e allacciò rapporti con Agostino Gemelli, Lazzati, De Gasperi, La Pira... Tramite i suoi contatti con vescovi e teologi influenzò i lavori del Vaticano II.

Era nato il 13 febbraio 1913 a Genova, città in cui il padre faceva il farmacista. La famiglia si era trasferita subito dopo a Cavriago (Re) e qui Giuseppe aveva frequentato le scuole elementari e ricevuto la prima istruzione religiosa. Era cresciuto in un clima segnato dal forte contrasto tra i ceti liberali e cattolici e il Partito socialista, che nel reggiano stava conquistando il consenso e il governo di molti comuni. Il piccolo Giuseppe, ispirato dall'esempio della madre, attiva nella Conferenza di San Vincenzo, aveva iniziato ...continua

Storia e Persone - Vite da raccontare
I cugini Cibin, due missionari sandonatesi in Brasile
Sabato 01 Dicembre 2007


Sono i cugini Cibin, incontrati nel loro ritorno a San Donà in autunno.

P. Francesco Cibin (sacerdote salesiano)
P. Francesco Cibin confida che la sua vocazione sacerdotale gli “apparve come un baleno” il 13 giugno (Sant’Antonio) del 1958, durante una Messa in Duomo, celebrata in ricordo di suo nonno. Aveva 18 anni e lavorava assieme ad uno dei fratelli nell’azienda agricola di famiglia. Dopo quell’illuminazione, tornò a casa (zona di Via Code) a piedi scalzi e manifestò la sua intenzione ai genitori. La reazione del padre (dalla cui formazione ricevette la fortezza) fu che fosse… uscito di testa!

Il giorno dopo ritornò a Messa ed ebbe la stessa sensazione. Constatata la seria convinzione del figlio, il papà lo indirizzò a mons. Saretta che, a sua volta, visto l’affetto del giovane per i sacerdoti dell’Oratorio, lo indirizzò a don Ivo Ferrari. Il salesiano si interessò per orientarlo e ...continua

Storia e Persone - Vite da raccontare
Federico Schiavon, salesiano sandonatese, prete zingaro tra le baracche dei Rom
Venerdì 23 Gennaio 2009
don Federico Schiavon, salesiano, 52 anni, veneto di San Donà di Piave...
La sua roulotte la identifichi subito dall'enorme bandiera del Tibet piantata lì vicino. Per il resto la sua "casa" è assolutamente simile alle altre. Unico indizio: una piccola croce gialla a fianco alla porta, ma poca cosa rispetto alle decine di statuette della Madonna e di Padre Pio che fanno da poveri capitelli tra caravan e caravan.
«Siamo degli ospiti qui dentro, perciò bisogna entrare con discrezione, senza pensare di avere la verità in tasca, e giudicare o voler cambiare loro la vita. Se entri con questo spirito, senza arroganza poi, forse, riesci a rimanerci», premette subito don Federico, per farci capire che i "gagi" (che nella cultura rom vuol dire i "non zingari") qui sono bene accolti, basta ovviamente che non pretendano di comandare in casa altrui. Via Monte Sei Busi numero 11: ...continua

Orari

Orario Messe
Feriale e sabato:
9; 18.30
Festivo:
7.30,  9.30,  11.30,  18.00

Prenotazione intenzioni messe:
in sagrestia,
prima e dopo le messe feriali e festive

Ufficio parrocchiale
dietro la canonica:
Aperto: lunedì e sabato, ore 9.30-11.30

Orario Catechismo
Casa Saretta:
ore 14.45-16.00
Lunedì: 1 e 2 media
Mercoledì: 2 e 3 elem.
Venerdì: 4 e 5 elem.
Sabato: classi tempo pieno

Attività ACR
Casa Saretta, sabato pomeriggio

Centro di ascolto Caritas
Casa Saretta, pianterreno
martedì 9.30-11.30
mercoledì 18.00-19.30
tel. 348.2962235

Centro Aiuto alla Vita
Casa Saretta, pianterreno
martedì e giovedì
ore  17.00 – 18.00
tel. 0421.52943

Emporio Solidale
per situazioni di povertà economica e disagio,
in Via Molina, 25 
martedì e giovedì 15.00-17.00
sabato 10.00 - 12.00
Contatti: 0421332697 - 042150767 339.2966898 - 333.2708600

Copyright © 2017 Parrocchia di S. Maria delle Grazie - Duomo di San Donà di Piave. Tutti i diritti riservati. Note legali.
Joomla è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Il sito parrocchiale si appoggia ai servizi gratuiti offerti da NETSONS:
NON HA IL CONTROLLO SULLA PUBBLICITA' INSERITA DA QUESTI NELLE PAGINE, NON NE E' RESPONSABILE, NON NE RICAVA UTILI E NEPPURE PROMUOVE O CONDIVIDE IL MESSAGGIO PUBBLICIZZATO.
Amministrazione