Home Associazioni Gruppo Missionario Lettera di sr. Mariarosa Pellizzaro - Brasile - natale 2002

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Lettera di sr. Mariarosa Pellizzaro - Brasile - natale 2002 PDF Stampa E-mail Visite: 2121
Gruppo Missionario
Mercoledì 25 Dicembre 2002 14:15
carattereaumentadiminuisci

Rio Claro, Natale 2002

Carissimi amici/che, fratelli e sorelle in Cristo, per prima cosa desidero ringraziarvi per il vostro gesto fraterno e solidarietà... ricevere dei soldi, oggi, con la crisi economica che stiamo vivendo qui in Brasile, è molto importante... sono tante le necessità che si trova a volte difficile decidere, facendo la scelta più giusta e solidale, dove e come impiegarli.
Una parte sarà destinata alla formazione di alcune giovani che saranno un giorno suore di Maria Bambina (si tratta di giovani provenienti da famiglie povere e che non sono in condizione di dare un aiuto per il mentenimento e la formazione...) ... il resto del denaro rimarrà a disposizione per i casi più urgenti. Il secondo motivo di questo mio scritto è per darvi mie notizie. Sto bene fisicamente e spiritualmente... felice e grata sempre a Dio che nella sua misericordia ha voluto scegliermi per essere sua "Missionaria" in questa terra brasiliana Terra de Santa Cruz. Continua il mio lavoro apostolico di rievangelizzazione di adulti e in modo speciale delle famiglie; e preparando i nostri giovani per il Sacramento della Cresima. Il lavoro di rievangelizzazione è ben più difficile dell'"evangelizzare per la prima volta"; c'è molta indifferenza religiosa o apatia per le "Cose di Dio" ... e a volte si ha l'impressione che sia tempo e fatica perduti... l'unica certezza e l'unica forza che mi sostiene è "che tutto sta nelle mani di Dio", l'opera e il "Regno" sono suoi... noi missionari siamo solo "poveri servi" (e vorrei ricordarvi che ogni cristiano, in forza del Battesimo è Missionario.)
Il terzo motivo sono i miei auguri per il santo Natale e per il Nuovo Anno; che il nostro Dio Salvatore, che si fece uomo per essere solidale con noi e perchè avessimo una vita in pienezza ci insegni a dare la vita per i fratelli per non perderla per sempre.
A tutti/e il mio fraterno riconoscente abbraccio.
Grazie in modo speciale per le preghiere che sento che fate per me  e sentitevi sempre da me ricordati/e.
sr. Mariarosa

 
 

Vite da raccontare

Storia e Persone - Vite da raccontare
Padre Italo Padovan - Madagascar: missione compiuta
Martedì 01 Gennaio 2002

Madagascar: missione compiuta!
Rientro al convento che mi aveva inviato 26 anni fa

Carissimi amici, pace e gioia in Colui che ne ha proprio tanta da donarci!

Ventisei anni fa, il 19/10/1977, ho lasciato con tanta gioia ed entusiasmo l’Italia per partire per il lontano Madagascar, per un servizio fraterno alla Chiesa e al Popolo malgascio. L’intenzione iniziale era di un servizio missionario di… 10 anni; poi, circostanze particolari, soprattutto l’uccisione misteriosa e tragica del confratello P. Sergio Sorgon, lui pure missionario in Madagascar, e altri motivi pressanti hanno prolungato il mio servizio fino ad oggi!
Dopo aver lungamente pregato, riflettuto, da solo e con amici, e di nuovo pregato, ho pensato che è arrivato il momento di… rientrare. Credo sinceramente che sia una decisione che farà del bene a me e a tutta la Missione! Con gioia ed entusiasmo ho abbandonato l’Italia per ...continua

Storia e Persone - Vite da raccontare
Mons. Oscar A. Romero Beato
Sabato 23 Maggio 2015
Il 23 maggio 2015, vigilia di Pentecoste, è stato beatificato a El Salvador il Vescovo Oscar Arnulfo Romero, ucciso sull'altare da un sicario ingaggiato dai militari al governo il 24 marzo 1980, al termine dell'omelia.
Il Vescovo martire già da tempo viene invocato come "San Romero de America".
Ricordiamo questo nuovo Beato riportando le sue parole in diverse occasioni nei tre (ultimi) anni di arcivescovo di San Salvador.

"Mai abbiamo predicato la violenza. Solo la violenza dell'amore, quella che lasciò Cristo inchiodato su una croce, quella che ognuno fa a se stesso per vincere i suoi egoismi e perché non vi siano disuguaglianze tanto crudeli fra noi.
Tale violenza non è quella della spada, quella dell'odio. È la violenza dell'amore, quella della fratellanza, quella che vuole trasformare le armi in ...continua
Storia e Persone - Vite da raccontare
Intervista a fratel Paolo Rizzetto
Mercoledì 06 Giugno 2012