Home Associazioni Gruppo Missionario Lettera di p. Siro Pellizzaro - Ecuador - maggio 2004

Download


Orario delle messe nel Duomo

Orario delle messe nelle chiese sandonatesi


Adorazione eucaristica in città

Liturgia del giorno


Indice della sezione

youtube

Translate

Lettera di p. Siro Pellizzaro - Ecuador - maggio 2004 PDF Stampa E-mail Visite: 2172
Gruppo Missionario
Lunedì 31 Maggio 2004 14:41
carattereaumentadiminuisci

Sucua, 31 Maggio 2004.

Carissimi,

vi mando una circolare, perchè la lettera che ho scritto a ognuno mesi fa non è arrivata. Hanno licenziato il postino corrotto che si metteva i soldi in tasca e non spediva le lettere. Adesso Sucua non ha postino e devo imbucare le lettere a Macas, città capitale della provincia, a circa 25 Km di distanza.

Ringrazio di cuore tutti voi che coi soldi e le preghiere avete aiutato questa missione, sperduta nella selva delle Amazzoni.

Coi soldi ho visitato i villaggi shuar che distano una trentina di Km. all'intorno. Dove c'è la strada si spende in benzina e dove non c'è si spende in scarpe, che si sciupano facilmente nel fango. Spendo specialmente in viveri per dar alloggio agli shuar che vengono da tutte le parti, percorrendo persino tre giorni a piedi, nei corsi mensili dove si formano come ministri della chiesa, e nel ritiro dove i ministri e le catechiste della parrocchia si ritrovano mensilmente per l'aggiornamento e la rinnovazione spirituale.

Con le preghiere è cresciuta la mia fede e l'impeto missionario per l'animazione pastorale, anche se non mancano mai i motivi per scoraggiarsi.
Lo Spirito Santo è entrato nei cuori di molti Shuar che si sono mantenuti fedeli, anche se sono continuamente incalzati dalle sette. I ministri shuar hanno persaverato anche se non hanno nessuna soddisfazione umana nel lavoro pastorale, e alcuni villaggi, che non avevano nessun ministro, hanno cominciato a mandare nuovi candidati ai corsi di formazione. Credo che la preghiera vale più che i soldi, perchè se anche i soldi fanno la chiesa materiale, la preghiera fa la chiesa spirituale.

Il piccolo popolo shuar influenzato continuamente dal popolo dominante e dalla globalizzazione è in continuo pericolo di perdere la propria identità. E' difficile fare la inculturazione del vangelo, perchè molti shuar non ne vogliono sapere della loro lingua e delle loro tradizioni. Buttando via la loro cultura, facilmente si trasformano in persone vuote spiritualmente, in imitatori meccanici dei bianchi. Perdono la scala dei valori, mettendo le cose cattive alla stesso livello delle buone. Senza identità non possono essere veri cristiani, seguaci di gesù, ma solamente imitatori dei bianchi, che chiamano cristiani, anche se frequentemente hanno molto poco di cristiano. Perdono completamente la loro creatività e la loro originalità per farsi indi generici, completamente passivi.

L'inculturazione del Vangelo è l'unica via che fortifica la loro cultura e la loro identità, facendo prendere coscienza dei veri valori tradizionali e nuovi, dando all'uomo una vera personalità propria, capace di dialogare con tutte le culture e essere differente nel mondo della globalizzazione, arricchendo l'umanità con valori nuovi.

Il seminario shuar "Wea-Nwkaptai" che funziona nella mia missione ha la finalità di preparare agenti di pastorale e sacerdoti shuar per l'inculturazione del vangelo. Con corsi mensili di una settimana e con la pratica di due anni in ogni ministero, fa avanzare agli shuar fino al sacerdozio.
Questo esige una conoscenza profonda della lingua, della cultura e del Vangelo. Per questo ho pubblicato il dizionario, la mitologia e le celebrazioni Shuar, ho tradotto il Vangelo, gli Atti degli Apostoli e l'Apocalisse al linguaggio shuar, ho preparato i testi di tutti i corsi del seminario confrontando la tradizione shuar con la tradizione della chiesa, per scoprire la presenza di Dio nella cultura, trasformandola in una Storia della Salvezza, in una vera preparazione evangelica finalizzata a Cristo.

Già sono vecchio e non ci sono missionari che continuino quest'opera. Per questo ho animato agli stessi shuar a continuare il mio lavoro. Alcune donne hanno risposto al mio appello e hanno formato la congregazione delle Mari-nua (donne-Maria), che donandosi a Dio coi voti religiosi, sono già il mio braccio destro nel Seminario. Ho anche animato agli uomini a collaborare. Anche se la risposta è scarsa, si sta formando la Congregazione dei Papru-aents (uomini-Paolo) che coi voti religiosi aspirano di ministero in ministero arrivare fino al sacerdozio. In loro ho messo la mia speranza perchè, anche adesso, portano avanti il seminario con competenza, incaricandosi di vari corsi.

L'operazione del mio occhio destro è riuscita bene e penso di viaggiare per Italia i primi giorni di Settembre per l'operazione dell'occhio sinistro. Spero che tutto risulti bene, per poter continuare questo lavoro, così impegnativo.

Ringrazio di cuore la bella accogliennza e la collaborazione che ho avuto dai preti della parrocchia, dai miei confratelli Salesiani, dal gruppo Missionario, da tutti i miei parenti e amici. Per tutti un continuo ricordo nella mia santa Messa perchè Dio vi benedica e vi ricompensi abbondantemente.

Un forte e affetttuoso abbraccio da chi vi ricorda e vi vuole bene.

D. Siro M. Pellizzaro

Ho ricevuto il Foglietto Parrocchiale. Grazie.

 

 

 
 

Vite da raccontare

Storia e Persone - Vite da raccontare
Piergiorgio Frassati, un beato esempio per i nostri tempi
Mercoledì 04 Luglio 2012


Piergiorgio Frassati nacque a Torino nel 1901 da ricca famiglia borghese, di stampo liberale. Il padre, fondatore del quotidiano La Stampa, fu il più giovane senatore del Regno d'Italia ed ambasciatore a Berlino.
Nonostante il clima famigliare rigido e freddo, il giovane Piergiorgio scoprì la maternità della Chiesa, frequentando varie associazioni cattoliche, tra cui le Conferenze di San Vincenzo.
S'iscrisse alla facoltà d'ingegneria mineraria, perché aveva avuto modo di costatare dal vivo i particolari disagi degli operai del settore e voleva quindi prepararsi "per aiutare la sua gente".
Negli anni di ...
continua
Storia e Persone - Vite da raccontare
Padre Ugo Montagner
Mercoledì 01 Dicembre 2004

Padre Ugo Montagner (missionario del P.I.M.E.)

Nato a San Donà nel 1946, dal 1991 p. Ugo Montagner è missionario “fidei donum” a Loreto, città della Diocesi di Balsas, situata nel Nordest del Brasile, nello stato di Maranhão.

Gli è affidata una parrocchia di circa diecimila abitanti, di cui fa parte la chiesa madre (al centro della città sulle rive del Rio das Balsas), quattro cappelle alla periferia e più di trenta villaggi nella selva. Nell’attività pastorale è l’unico sacerdote, ma è coadiuvato da laici, catechisti e ministri dell’Eucarestia.
La più lontana delle comunità affidatagli si trova a 150 km dal centro urbano. P. Ugo raggiunge i villaggi in jeep e canoa, non più di una volta l’anno, nella stagione che corrisponde al nostro inverno, quando lì appunto il tempo è secco ed i sentieri sono praticabili.
Da piccolo (in famiglia sono tre maschi e due femmine) p. Ugo è chierichetto ...continua

Storia e Persone - Vite da raccontare
Sr. Antonia Tardivo, dal ‘60 in Brasile
Mercoledì 31 Ottobre 2007

L’abbiamo incontrata nel giugno scorso, in occasione del suo breve periodo in Italia: il precedente è stato nel 1999. Come con altri missionari, anche con sr. “Antonietta”  si è colta l’occasione per chiedere notizie sulla sua vocazione ed apostolato.

Suor Antonietta (Antonia) Tardivo fa parte di quel numeroso gruppo di missionari originari di Fiorentina e formatisi nella locale scuola elementare: sua insegnante fu la Maestra Maria Munari Fava.
All’età di 14 anni lasciò la famiglia povera (sono cinque fratelli, lei è “nel mezzo”) per trasferirsi a lavorare nel Biellese, alla fabbrica Rivetti, come rammendatrice. Vi rimase per tre anni. Già da qualche anno, comunque, aveva il desiderio di consacrarsi (all’inizio l’attiravano le Suore di Maria Bambina) e si trasferì proprio in quel luogo appunto perché sapeva che lì c’era un convitto per ragazze lavoratrici, gestito da suore: erano le salesiane Figlie di Maria Ausiliatrice, attive nel campo dell’educazione.
A ...continua

Orari

Orario Messe
Feriale e sabato:
9; 18.30
Festivo:
7.30,  9.30,  11.30,  18.00

Prenotazione intenzioni messe:
in sagrestia,
prima e dopo le messe feriali e festive

Ufficio parrocchiale
dietro la canonica:
Aperto: lunedì e sabato, ore 9.30-11.30

Orario Catechismo
Casa Saretta:
ore 14.45-16.00
Lunedì: 1 e 2 media
Mercoledì: 2 e 3 elem.
Venerdì: 4 e 5 elem.
Sabato: classi tempo pieno

Attività ACR
Casa Saretta, sabato pomeriggio

Centro di ascolto Caritas
Casa Saretta, pianterreno
martedì 9.30-11.30
mercoledì 18.00-19.30
tel. 348.2962235

Centro Aiuto alla Vita
Casa Saretta, pianterreno
martedì e giovedì
ore  17.00 – 18.00
tel. 0421.52943

Emporio Solidale
per situazioni di povertà economica e disagio,
in Via Molina, 25 
martedì e giovedì 15.00-17.00
sabato 10.00 - 12.00
Contatti: 0421332697 - 042150767 339.2966898 - 333.2708600

Copyright © 2017 Parrocchia di S. Maria delle Grazie - Duomo di San Donà di Piave. Tutti i diritti riservati. Note legali.
Joomla è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Il sito parrocchiale si appoggia ai servizi gratuiti offerti da NETSONS:
NON HA IL CONTROLLO SULLA PUBBLICITA' INSERITA DA QUESTI NELLE PAGINE, NON NE E' RESPONSABILE, NON NE RICAVA UTILI E NEPPURE PROMUOVE O CONDIVIDE IL MESSAGGIO PUBBLICIZZATO.
Amministrazione