La cappella dell’Oratorio è aperta per ferie

L’estate è tempo di ferie e di relax, ma anche di forti impegni in parrocchia: le attività estive, i grest e i campiscuola, assieme al caldo di questi giorni, possono mettere a dura prova la resistenza dei partecipanti e, soprattutto, di chi organizza.
“Ci vorrebbe una «vacanza », almeno ogni settimana”, devono aver pensato alcuni giovani delle associazioni presenti nell’Oratorio don Bosco di San Donà, animatori Ads e Scout. Così, con qualche amico del Gruppo genitori e dell’Azione cattolica, hanno dato vita a un ritrovo di preghiera settimanale, per riprendere fiato, ossigeno e poter affrontare con più forza gli impegni che caratterizzano il periodo estivo.
Ogni lunedì sera, dalle 20.30 alle 21.15 circa, la cappellina della chiesa dell’Oratorio è, dunque, «aperta per ferie»:
davanti a Gesù eucaristia, recitando un rosario insieme o meditando la Parola, nel canto e nella preghiera personale, si possono affidare tutte le proprie fatiche, condividere le proprie gioie, ringraziare e lodare il Signore e attingere all’«acqua viva».
L’iniziativa “Prenditi una vacanza”, nuova nel suo genere, viene, comunque, da lontano. Nasce, infatti, dalle esperienze che questi giovani hanno vissuto insieme durante l’anno, come i weekend di formazione sull’Amore di Dio e la Parola (i ritiri Nuova Vita ed Emmaus), la Settimana di vita comunitaria e di annuncio nelle scuole, la condivisione di momenti di adorazione eucaristica durante “Una luce nella notte” ad ottobre e gli incontri settimanali nei venerdì di Quaresima sulla scorta dei sussidi preparati dal Vescovo.
“Durante questi momenti – ci dice una ragazza del gruppo – abbiamo incontrato Gesù in modo semplice e tangibile. Abbiamo scoperto che stare cuore a cuore con Gesù, fare «esperienza» di lui, ti fa nascere il desiderio di amare e, soprattutto, di lasciarti amare, di servire, di testimoniare la gratuità, la gioia di questo incontro”. Per questo, non è stato difficile attivare, anche durante il periodo estivo, queste occasioni per avere un po’ di “ristoro” in Gesù, ristoro promesso nel Vangelo: l’incontro con il Signore è possibile in tutti i momenti dell’anno. Anzi, la continuità garantisce la genuinità e semplicità di questo incontro. E’ proprio il caso di dire che la fede…“non va in vacanza”!

Marilisa Orlando