La festa per la nostra patrona

i sacerdoti giubilati nel 2010

Domenica 19 settembre, la festa della nostra patrona è iniziata con la messa di ringraziamento per gli anniversari di matrimonio, sacerdozio e vita consacrata, nel corso della quale la comunità ha avuto modo di ricordare ancora i cinquanta anni di sacerdozio di don Gino Perin e don Davide Giabardo, oltre ai venticinque del salesiano don Enrico Peretti, ai sessanta di Mons. Antonio Menegaldo e ai cinquanta di vita religiosa di madre Maria dell'Aversanamadre Maria dell’Aversana dell’Istituto Suore della Riparazione. A seguire c’è stata la messa con i fidanzati che iniziano il Corso di formazione in preparazione del matrimonio.

Infine, nel pomeriggio, la grande processione con la gente e i sacerdoti di tutto il Basso Piave, le suore di Maria Bambina, le associazioni, e quasi tutti gli ospiti del Piccolo Rifugio.

A guidare la processione era presente quest’anno, per la prima volta, il vescovo Mons. Gianfranco Agostino Gardin.

 

Il vescovo ha invitato ad affidare sempre la città a Maria, ad affidarle le nostre relazioni umane, specialmente quella particolare relazione che si chiama famiglia. E ancora ad avere attenzione per i giovani. Come ha detto nell’omelia, non esiste una via mariana diversa da quella via unica di salvezza che è Gesù Cristo perché Maria invita ognuno a “fare tutto quello che Lui dirà”.

 

Dopo la processione, come aveva promesso a febbraio, alla Volontaria della Carità Elena Suardi, il vescovo ha ha visitato anche il Piccolo Rifugio. Mons. Gardin, mostrando grande interesse per la nostra casa, si è fermato per circa tre quarti d’ora, dalle 18.45 alle 19.30, accompagnato da don Gino e dal segretario. Con il presidente della Fondazione Piccolo Rifugio Carlo Barosco e il personale del Piccolo Rifugio ha fatto visita a tutta la struttura: dalla comunità alloggio al centro diurno. Ma pure la cappella, in cui Lucia Schiavinato passò tanto tempo in preghiera e dove ancora oggi tutti i giorni ci si dedica all’adorazione eucaristica, e il nucleo originario della casa di Lucia, che presto verrà riaperto come centro di spiritualità e piccolo museo.