La Fiera del Rosario… 50 anni fa

La Fiera del RosarioPrendiamo dal Foglietto Parrocchiale del 6 ottobre 1963 (domenica come quest’anno 2013) la descrizione della tradizionale FieraEsposizione macchine agricole nella Fiera del Rosario 1958 del Rosario, che allora aveva ancora un carattere prettamente “agricolo”.
In quell’occasione ci fu anche l’inaugurazione della nuova Scuola Media, l’attuale Ippolito Nievo.

La San Donà di Piave di quel periodo storico, con i suoi 25.000 abitanti, è inserita a pieno ritmo nel boom economico avviato in Italia, tanto da far commentare al Redattore del F.P. dell’11 agosto 1963: “San Donà di Piave fra pochi anni sarà, se continua di questo passo, un notevole centro industriale”.

“Nella domenica 1^ di ottobre alle ore 10 S. Ecc. il Sottosegretario Sen. Eugenio Gatto e il Prefetto di Venezia inaugureranno l’edizione 1963 della tradizionale Fiera del Rosario e il nuovo edificio della Scuola Media Statale.

Il programma della Fiera comprende i seguenti concorsi:
Mostra mercato delle macchine e delle attrezzature meccaniche realizzate per il progresso rurale; mostra dei vini tipici; mostra ortofrutticola; mostra mercato del giovane bestiame iscritto nei libri genealogici della razza frisona italiana; mostra della pesca sportiva. Tutte queste manifestazioni si svolgeranno nei giorni 5, 6, 7 ed 8 ottobre.
Per la rassegna della frutta e degli ortaggi, che documenterà il cammino compiuto in questo settore del Basso Piave negli ultimi anni sul piano di una produzione specializzata in cui largamente si riflettono le esigenze e gli orientamenti del mercato competitivo, è in palio un premio di pregio: “la mela d’oro”.
Nel campo dei vini caratteristici, gli espositori concorreranno invece per la conquista del “grappolo d’oro”, che sarà attribuito da un gruppo di enotecnici ed assaggiatori al vino più generoso.
Il mercato bovino dedicato alla razza frisona, che, per le sue spiccate attitudini lattifere, è forse la più diffusa in Europa, avrà inizio il lunedì 7 ottobre.
Dal numero delle adesioni pervenute agli uffici sandonatesi dell’ispettorato agrario, dove ha sede la segreteria del comitato, è assicurato un ottimo successo a queste annuali rassegne, che, per la loro funzione didattica collocano San Donà di Piave e la sua magnifica plaga al vertice dell’evoluzione tecnica dell’agricoltura veneta.” (Fonte: F.P. Duomo del 6/10/1963)
A cura di M.F.

Fonti fotografiche

 

www.sandonadomani.it