La forza della vita, una sfida nella povertà

Giornata della vita, 7 febbraio 2010
“Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non è tutto, ma non per questo è indifferente. Infatti può servire alla vita rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana.
…Il benessere economico non è un fine ma un mezzo, il cui valore è determinato dall’uso che se ne fa: è a servizio della vita, ma non è la vita….
Seguendo il Vangelo, tutti siamo chiamati a uno stile di vita sobrio, che non confonde la ricchezza economica con la ricchezza di vita. Ogni vita infatti è degna di essere vissuta anche in situazione di grande povertà… La crisi economica che stiamo attraversando può costituire un’occasione di crescita. Essa infatti ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri…. Ci fa ricordare che nella ricchezza o nella povertà, nessuno è padrone della propria vita e tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla come un tesoro prezioso dal momento del concepimento al suo spegnersi naturale” (dal messaggio Cei 2010- scaricalo in formato Word)