La messa dei popoli

La messa dei popoli dell’ 11 gennaio è stata una bella festa, realizzata con mezzi semplici, come quello di essere presenti e partecipare in tanti. Due gruppi si sono offerti per l’animazione della liturgia, il gruppo dei rumeni e quello dei nigeriani.
Le letture sono state fatte dagli ospiti stranieri in italiano (come segno di volontà di integrazione), e le intenzioni di preghiera sono state lette prima in lingua nazionale (inglese, rumena e ucraina) e poi in italiano.
Dall’omelia di don Gino è arrivato l’incoraggiamento, sia ai sandonatesi che agli immigrati, a proseguire nello spirito di apertura verso l’incontro delle culture e il vero dialogo, nella ricerca di una cordiale e più ricca unità, mediante il rispetto delle diversità facili e gradevoli, ma anche di quelle più impegnative e difficili. Abbiamo fatto una piccola esperienza che a questo cammino di avvicinamento fraterno può contribuire non poco la comune fede cristiana.