La morte di Nando Cuzzolin

Il saluto della popolazione è stato molto sentito e partecipato (16.02.07). Nando era una persona assai conosciuta e apprezzata per la sua vita cristiana in famiglia, per la militanza nel sindacato al Petrolchimico di Mestre, per l’impegno nelle Acli e nel Patronato di S. Donà, per la testimonianza generosa nell’attività pastorale della parrocchia del Duomo.

Un male inguaribile lo ha distrutto, all’età di 66 anni,  in poco più di due mesi di malattia, affrontata per altro con grande dignità e coraggio, e con molta fede. Lascia un luminoso esempio di vita operosa, tutta spesa a servizio della famiglia e della società. Figura di laico formato alla scuola delle Acli, impegnato nel rinnovamento promosso dal Concilio che lo ha appassionato nella attuazione delle conseguenze sociali del vangelo, per  contribuire ad edificare una società più giusta e più umana. Tutta la comunità gli è riconoscente per l’eredità di testimonianza cristiana di cui le ha fatto dono.  Nel saluto finale i suoi figli gli hanno rivolto un semplice ma intenso grazie perché ha insegnato loro, non con le parole ma con la vita, a stare dalla parte dei poveri e degli ultimi.