La morte perde terreno

Amnesty International20 paesi su 198 nel 2011 hanno eseguito pene capitali, un terzo rispetto a un decennio fa.
La battaglia per l’abolizione della pena di morte continua a segnare successi, anche se in alcuni stati permangono zone d’ombra. Lo documenta il Rapporto sulla pena di morte di Amnesty International, presentato a fine marzo in cui sono raccolti e commentati i dati ufficiali relativi al 2011.
E’ una vittoria della crescente mentalità favorevole alla vita, che si concretizza anche nelle leggi degli stati.
Ci si può chiedere perché non avviene altrettanto per il rispetto della vita al suo sorgere nel grembo della madre, o nei luoghi di lavoro, dove si ignorano le norme minime di sicurezza, o nei territori dove è difficile convivere tra gruppi umani senza che i contrasti diventino violenza, odio, conflitto e morte…