La pastorale pre e post battesimale per genitori e bambini da 0 a 6 anni

Catechisti battesimaliCon l’apertura dell’anno pastorale e la presentazione della lettera “Se tu conoscessi il dono di Dio”, tutta la diocesi, giovani e adulti, sacerdoti, religiosi e religiose, laici e operatori pastorali sono stati invitati dal Vescovo Mons. Gianfranco Agostino Gardin a camminare per riscoprire il proprio battesimo.  Il cammino suggerito per il prossimo biennio a tutte le parrocchie avremo modo di viverlo e apprenderlo assieme, per ora è interessante vedere quello che già viene fatto anche nella nostra comunità parrocchiale.

Da cinque anni, infatti, alcune famiglie, sollecitate dal parroco, guidate e sostenute dal diacono Franco Filiputti, si sono rese disponibili a questo servizio, che si pone come obiettivo quello di creare e curare il collegamento tra la parrocchia e le famiglie dei nuovi battezzati, per mostrare il volto di una Chiesa accogliente e attenta alle situazioni delle diverse famiglie, coinvolgendo i genitori nella riscoperta della fede cristiana, aiutandoli non solo in vista di una efficace celebrazione del sacramento, ma ponendosi al loro fianco negli anni successivi per aiutarli a vivere la fede in famiglia.

La particolarità di quanto viene proposto nella nostra parrocchia, infatti, non è tanto in quanto viene fatto in preparazione al sacramento del battesimo, ma nell’accompagnamento che viene offerto negli anni successivi. Dopo cinque anni di esperienza a fianco delle famiglie, oggi si sono create delle belle tradizioni:

oltre alla visita in famiglia subito dopo il battesimo per la consegna del catechismo dei bambini da 0 a 6 anni, viene proposto di ritrovarsi in chiesa nella prima domenica di Avvento, quando viene consegnato il calendario e la candela dell’Avvento, un semplice strumento realizzato dai catechisti battesimali per facilitare la preghiera in famiglia dei genitori con i propri figli piccolissimi. Durante la messa della prima domenica di febbraio (Giornata della Vita), le famiglie che hanno battezzato l’anno precedente vengono invitate a presentare i loro figli alla comunità, ricevendo l’acquasantiera, come segno che è la famiglia la prima piccola chiesa. Ad aprile, poi, i catechisti battesimali organizzano una mattinata in cui, dopo la messa comunitaria, c’è l’incontro con un esperto o semplicemente con una famiglia che ha fatto un certo percorso e viene a raccontare la propria esperienza su un tema di interesse per le mamme e i papà.

Il lavoro da fare è molto e gli operai sono sempre pochi, ma da quest’anno altre famiglie si sono aggiunte alle prime che hanno iniziato questo servizio e questo ci fa ben sperare che questa bella esperienza possa essere sempre più ricca e rendere tutta la nostra comunità più vicina alle famiglie dei nuovi battezzati.    

Renzo Rossetto