La sindone: ‘Passio Christi, Passio hominis’

SindoneIl papa in visita a Torino per l’ostensione della sindone.
Nell’omelia della messa di apertura dell’ostensione il card. Poletto ha detto: “La nostra fede in Gesù, che patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto e soprattutto risuscitò dai morti e quindi è il vero ed unico nostro Salvatore, non ha bisogno della Sindone, bensì del Vangelo, ma la Sindone, ed è qui il suo fascino misterioso, è un grande aiuto alla fede e alla preghiera dei credenti perché ci invita a meditare commossi e stupiti sulla Passione del Signore, di cui essa ci presenta i segni visibili…
Le parole “Passio Christi, Passio hominis”, che ho scelto come motto di questa Ostensione, ci invitano a mettere in relazione la passione così carica di sofferenza del Signore Gesù con le tante passioni, croci e sofferenze che nel corso della storia ed in particolare anche oggi segnano la vita dell’umanità e scoprire come la passione del Signore illumina di luce nuova le numerose e spesso inspiegabili croci che gravano sulle spalle di tante persone. Fissare lo sguardo sull’immagine sindonica significa cogliere il profondo mistero di una sofferenza scelta, accettata e offerta per amore da parte del Signore Gesù”.