La testimonianza evangelica negli ambienti di vita


◊ 11 Gruppo: MEDIA

1) DIFFICOLTÀ
Le difficoltà indicate riguardano prevalentemente aspetti esterni ai partecipanti:
– nell’ambiente dei media, contraddistinto da un forte realismo, si respira una non-speranza diffusa, che incrina il coraggio della missione dei cristiani, se non si è forti e radicati nella fede;
– le regole del gioco dei media (audience, visibilità, vendita) portano ad accettare un compromesso a dispetto dei principi e valori cristiani di correttezza, onestà, verità, lealtà;
– i cristiani impegnati in questo ambito sono ancora più minoranza che nella società in generale, per cui è difficile affermare l’importanza della stampa cattolica o di notizie “buone” rispetto alla concorrenza dei media laici;
– può sorgere la “concorrenza” (in termini di risorse umane…) tra i diversi ambiti di stampa cattolica (parrocchiale, diocesana);
– i cristiani dovrebbero fare un uso dei media senza sottomissione, chiedendo e pretendendo di dire notizie e fare informazione secondo coscienza e con coraggio

2) AIUTI
– Maggior sostegno/spazio agli operatori cristiani e alle loro associazioni (USCI, AIART,…) con iniziative di formazione specifiche;
– educare e formare gli utenti;
– cercare di capire meglio cosa vuole la gente e cercare di parlare loro con il linguaggio di oggi per portare però i valori cristiani nel modo di dare e fare informazione;
– fare una politica di piccoli passi nei media laici, ai quali far giungere anche notizie “buone”.