La testimonianza evangelica negli ambienti di vita

 

◊ 5 Gruppo: POLITICA

1) DIFFICOLTÀ
La parola “cristiani” è assai generica quando si parla di politica.
Difficoltà principale: il cattolico dovrebbe mettersi a servizio della politica. Necessità di sentirsi “strumenti” di servizio e non, anche se spesso si è offuscati dalla presunzione e dall’alta considerazione di sé.
È importante percorrere e motivare personalmente il proprio cammino di fede, con la consapevolezza che i cristiani praticanti sono una minoranza. Quando siamo fuori dalla Chiesa-edificio siamo cittadini. Si evidenzia l’importanza del rispetto delle persone che la pensano diversamente da sé e la necessità di preparazione e competenza. Non occorre predicare a parole, bensì essere testimoni coerenti con il proprio comportamento. C’è maggior difficoltà ad impegnarsi nella politica piuttosto che nel sociale. La politica è servizio e carità e deve essere testimonianza di questa dimensione. Bisogna essere convinti della propria cultura e scelta di fede. Riuscire a parlare di Dio e del Vangelo senza mai nominare Dio e il Vangelo. Difficoltà anche per la promozione dei valori morali. È necessaria un’unità tra i Cristiani su certi argomenti. La politica è un ambito di servizio, ma anche possibilità di ascoltare le persone e creare le condizioni perché vi siano risposte. Il far rete tra i candidati, per non essere soli, trova ostacolo nella superficialità delle persone e nell’impossibilità di confrontarsi sul livello dei valori.

2) AIUTI
Ci sono delle opportunità, quali la scuola di formazione all’impegno socio-politico. Vi è necessità di luoghi di “discernimento politico” per “leggere” le scelte politiche alla luce del Vangelo. Evangelizzazione e politica sono cose distinte (secondo alcuni). Importanza di avere luoghi di formazione all’impegno, andando contro la difficoltà di essere etichettati come “devoti”. Si sottolinea l’importanza dell’educazione dei giovani, dell’avere luoghi di sensibilizzazione e formazione, dell’accoglienza nelle società multietniche. Testimoniare non sono con il proprio comportamento ma anche con le priorità di proposta organizzativa/amministrativa. Ancora, c’è l’importanza di essere credibile e di porre al centro la persona.