L’Arsenale della pace di Torino festeggia i suoi primi 30 anni

Maria madre dei giovaniCi scrive Richard Zanutto dal Sermig di Torino:

“Era il 2 agosto 1983 quando entrammo per la prima volta. La giornata del 2 agosto ha doppio valore perchè celebriamo per la prima volta la festa di ‘Maria madre dei giovani’ che il nostro vescovo ha istituito nella diocesi di Torino (successivamente anche i vescovi delle città di San Paolo in Brasile e a Madaba in Giordania) e porteremo l’icona di ‘Maria madre dei giovani’ (la madonna delle tre mani ) per le vie di Torino toccando i luoghi come il Cottolengo, una chiesa ortodossa, l’Ausiliatrice, la Consolata e termineremo con una veglia in piazza.

Vi invito a ricordarci nella vostra preghiera.”

Nel sito del Sermig si può trovare tutto il materiale e  dalle 18.30 fino al termine della messa c’è la possibilità di seguire l’avvenimento in streaming “Una veglia per svegliarci”.


dal sito del Sermig: “2 agosto: Festa di Maria Madre dei Giovani

La Madonna ha il Bambino in braccio ed ha il dono originale di possedere tre mani.
Quella terza mano per noi è un segno di speranza: ci vogliono più di due mani per avvolgere i giovani e la gente stanca, smarrita di oggi.

La Madre dei Giovani dall’estate del 2012 avrà ogni anno una data a lei dedicata: il 2 agosto. Una data scelta perché particolarmente significativa per il Sermig: il 2 agosto 1983, infatti, Ernesto Olivero ed alcuni amici varcarono per la prima volta la soglia dell’ex Arsenale militare di Torino, poi trasformato in Arsenale della Pace.

È stato mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino, ad istituire per la nostra diocesi questa ricorrenza. Mons. Nosiglia ha altresì auspicato che la nuova chiesa dell’Arsenale della Pace dedicata a Maria Madre dei Giovani diventi santuario mariano.

La venerazione per Maria Madre dei Giovani ha avuto anche l’approvazione del card. Odilo Scherer per la diocesi di San Paolo in Brasile, dove si trova l’Arsenale della Speranza, e di mons. Maroun Lahham, vescovo di Madaba in Giordania, dove si trova l’Arsenale dell’Incontro.”