L’assemblea parrocchiale sulle Collaborazioni pastorali

don Gino all'assemblea parrocchialeDomenica 18 marzo a Casa Saretta c’è stata l’assemblea parrocchiale per spiegare cosa sono le Collaborazioni pastorali e come si procederà al progressivo avvio di questa esperienza nella nostre chiese locali. (Video da cellulare in bassa qualità)

1. Don Gino introduce l’incontro. Don Francesco Pesce segretario del Coordinamento di pastorale della diocesi parla dell’idea di Chiesa secondo il Concilio Vaticano II e della situazione della Chiesa in diocesi di Treviso (video parte 1 – video parte 2): 30 minuti

– Lo slideshow dell’intervento di don Pesce: Il sogno di una Chiesa-comunione

2. Alessandro Culatti Zilli, vice presidente del consigliopastorale, spiega il significato delle collaborazioni pastorali (video): 15 minuti

– Slideshow di Alessandro Culatti Zilli: Le collaborazioni pastorali

3. Testimonianza di don Ferronato, cappellano di Santa Bona di Treviso sull’esperienza di collaborazione pastorale avviata nella zona nord di Treviso (video parte 1 – video parte 2): 30 minuti

4. Conclusione dell’incontro – don Gino (video): 4 minuti

La prima domenica di quaresima il vescovo ha ufficialmente avviato le prime quattro collaborazioni pastorali della diocesi (Castelfranco, Istrana, Paese e S. Bona) annunciando che nel prossimo avvento spera di avviarne un altro gruppetto e poi altre di seguito. Anche la nostra città è interessata, mettendo in rete le cinque parrocchie cittadine del Duomo, S. Giuseppe, S. Pio X, Mussetta e Calvecchia-Fiorentina, e associando anche la piccola parrocchia di Palazzetto, da tanti anni strettamente collegata con il duomo.

Fin dall’inizio della progettazione, è apparso evidente che alcune aree delle diocesi mettono o rimettono in sinergia realtà pastorali che hanno caratteristiche particolari, in quanto operano in un contesto urbano, sia pure di piccole città di provincia. Abbiamo chiesto perciò al giovane don Francesco Pesce, segretario dell’ufficio pastorale diocesano, di illustrarci le ragioni storiche e ecclesiologiche che hanno maturato il progetto delle collaborazioni pastorali, poi il vicepresidente del CPP ha presentato la proposta elaborata a livello diocesano e approvata dal Vescovo con il documento ‘Orientamenti e norme del 2010, e quindi abbiamo ascoltato il racconto dell’esperienza di S. Bona, partita già da qualche anno nella periferia di Treviso, come augurio di buon cammino anche per noi.