Le priorità secondo le associazioni di volontariato

Mentre la politica mette a punto anche nella nostra città i programmi da presentare alle prossime elezioni cittadine, riproponiamo alcune riflessioni emerse dagli interventi della tavola rotonda tenuta il 23 novembre 2012 al Centro Culturale “Da Vinci”: “Crisi, povertà e disagio sociale, le Comunità del Basso Piave si interrogano”

povertàPovertà: vanno individuate azioni per incrementare il sostegno economico da parte dei Servizi del welfare e delle varie Associazioni di Volontariato ed intraprese proposte che favoriscano una crescita più armonica della società, stili di vita più sobri, solidali con chi vive la crisi e opere educative di sensibilizzazione sociale.
Concretamente: potenziare i sostegni economici e la distribuzione gratuita di beni, creazione di una mensa locale, di orti cittadini, iniziative per acquisti economici, sostegni assistenziali anziani, minori e disabili.

CasaCasa: vanno create iniziative per garantire questo bene primario indispensabile per la dignità della persona e della famiglia.
Concretamente: stimolare il rilancio con le Amministrazioni di politiche abitative, individuazione di abitazioni d’emergenza per i numerosi sfratti, ripristino di un asilo notturno d’emergenza, risanamento di case dismesse, individuazioni di soluzioni con il sistema bancario per la difficoltà d’insolvenza mutui.

LavoroLavoro: con l’aiuto delle organizzazioni sindacali e degli imprenditori vanno individuati degli strumenti per tener monitorata la situazione di lavoratori e imprese e avviate azioni di tutela di questi.
Concretamente: costituzione di un tavolo di responsabilità per monitoraggio e individuazione di proposte a sostegno e tutela, azioni di prevenzione di situazioni di crisi, e iniziative di formazione per lavoratori e imprenditori.

IntegrazioneIntegrazione cittadini stranieri: vanno individuate azioni per favorire l’integrazione, garantendo come ad ogni cittadino del nostro territorio i diritti base di un’esistenza dignitosa: lavoro, casa, scuola, assistenza sanitaria.
Concretamente: iniziative per favorire l’alfabetizzazione adulti, l’inserimento culturale e civico nella nostra realtà locale nel rispetto di diritti e obblighi civili.