Le ultime da p. Italo Padovan, missionario in Madagascar

Padre Italo PadovanMorondava-Madagascar: 14-27 luglio 2015

Carissimi, pace e bene a tutti!
Finalmente sono arrivato di nuovo nella nostra missione di Morondava-Madagascar. Il viaggio è andato benissimo; a parte i consueti ritardi! All’aeroporto c’era ad aspettarmi l’autista del Vescovo malgascio carmelitano Mgr. Padre Fabien. Siamo partiti per un viaggio di 800 km di buon mattino, ore 05,00 per arrivare alla Missione alle ore 17,00: tutto ok!
Ho ritrovato i miei Confratelli pronti ad accogliermi con un bel sorriso! Dopo una settimana di permanenza nella casa del nostro Vescovo, ci siamo trasferiti nella nel nostro convento ormai ben protetto contro le incursioni dei ladruncoli e anche dei briganti.
Ci sentiamo ormai sicuri: non solo per il muro di protezione ma soprattutto per la protezione del Padrone della vigna: se vuole che lavoriamo ancora per Lui ci deve dare una mano in tutto!

Ho iniziato la mia attività provvisoria di Parroco (in attesa che venga nominato il vero Parroco in settembre-ottobre) con una Messa di quasi 3 ore, con il dono del battesimo a 19 bambini di differenti tribù: una giornata piena di gioia per tutti!
Poi ho fatta una veloce visita alla scuola senzamuri-senzabanchi-senzaprogrammi: vi studiano circa 80 bambini dei villaggi vicini al nostro convento. I genitori non vogliono mandarli nella scuola normale per vari motivi e allora ce ne interessiamo noi.
Con le offerte ricevute da voi, possiamo anche per quest’anno offrire a loro il sostegno di 2 maestre con il difficile compito di prepararli a inserirsi più facilmente nella società e nella scuola normale! La chiamiamo la scuola sotto-il-mango (l’albero diffusissimo in questa regione e ricco di frutti!). Manca di tante cose ma non della voglia di studiare!

Oggi venerdì 24 luglio arriveranno nella nostra Parrocchia dedicata a Santa Teresina le sue Reliquie assieme a quelle dei suoi Genitori, già Beati e saranno proclamati Santi in Ottobre. C’è stata una lunga e accurata preparazione con partecipazione di tutti i cristiani e anche non cristiani del villaggio (sistemare le buche e pulire la strada, cercare i soldi per preparare caffè e pane per i numerosi pellegrini previsti, imbiancare la Chiesa e addobbarla…).

Le Reliquie arrivarono il giorno previsto ma con ben 3 ore di ritardo: tutta la gente è rimasta ferma ai propri posti (preparati con striscioni e addobbi di fiori) lungo la strada che conduce alla Chiesa in paziente attesa.
Un particolare: un bambino un po’ impaziente entra in sacrestia per vedere l’ora; la sacrestana lo rimprovera dicendo: non è lecito guardare l’orologio quando si attendono degli Ospiti Importanti: si attende e basta! Quando arrivano è quella l’ora giusta! Arrivo previsto alle 21,00… quello ‘giusto’ invece alle 23,45.

Mons. Fabien, Vescovo di Morondava, concelebra con p. Italo a Fiorentina (2011)Accolte con grida e canti di gioia; vengono introdotte in chiesa e alle 24,30 inizia la S. Messa presieduta dal Vescovo Carmelitano. Rimaniamo tutti in buona compagnia di Teresina e dei suoi genitori fino alle 05,00, ora della loro partenza per andare a visitare un’altra Parrocchia della Diocesi.

Lo stesso giorno alle 08,00 Grande Messa di conferimento del Diaconato a 6 Seminaristi: altre 3 ore e mezza di preghiera con canti gioiosi e discorsi di convenienza interminabili.
L’indomani, Domenica, Ordinazione Sacerdotale di 2 Sacerdoti della Diocesi alla presenza di una folla veramente immensa venuta da tutta la Diocesi e alla presenza speciale delle Reliquie di Santa Teresina e dei suoi Genitori. Il Vescovo ha avuto la bella idea di affidare i 2 nuovi Sacerdoti alla protezione di Santa Teresina, Patrona delle Missioni. Tutto è durato solo 4 ore.
Infine un pranzo degno del grande avvenimento! Peccato che 3 buoi hanno dovuto sacrificarsi per la gioia dei numerosissimi invitati!

Ora posso terminare definitivamente di scrivere.
Scusatemi tanto del ritardo di questa mia lettera iniziata il 14 luglio e terminato solo oggi: causa la mia pigrizia nello scrivere e anche di vari motivi tecnici. La nostra casa-convento è senza elettricità e per usare il computer devo andare in casa del Vescovo, ma anche là spesso c’è interruzione di corrente elettrica. Ma vi ho sempre nella mia memoria e soprattutto nel mio cuore.

Ringraziandovi ancora una volta del vostro affetto e sostegno generoso, vi auguro tanto bene e tanta gioia!

Padre Italo ocd
Missionario in Madagascar anche a nome vostro!