L’enciclica Caritas in Veritate farà da sfondo agli incontri della scuola socio-politica

Dopo il successo delle due precedenti edizioni, che hanno visto partecipare alla scuola oltre un centinaio di “iscritti” interessati ai temi sociali e politici, riparte per il terzo anno la Scuola di formazione all’impegno sociale e politico del Veneto Orientale “Nando Cuzzolin”.
Importante novità di quest’anno è la creazione dell’associazione Formapolis, che ha come scopo l’organizzazione della scuola e che è stata costituita dal nucleo di volenterose persone che si erano rese disponibili negli anni scorsi.
“L’obiettivo che vogliamo raggiungere – dice Alessandro Culatti, presidente della neo-associazione – è offrire occasioni per la formazione personale e di gruppo sui temi sociali e politici di attualità. La scuola vuole essere occasione di incontro e confronto tra cristiani di diverse tendenze politiche”.
Per questo motivo, il tema guida di quest’anno prende spunto dalla recente enciclica di Papa Benedetto XVI “Caritas in veritate“, e si intitola “Amore Verità Partecipazione. Dalla conoscenza e dall’amore per l’uomo possiamo trarre le energie per cambiare il mondo”.
Gli incontri di formazione, con autorevoli relatori ed esperti, prenderanno il via il prossimo giovedì 29 ottobre, con un incontro sul tema “Amore nella Verità: una via per la società del futuro?”. Si tratta proprio di un primo approccio, una introduzione alla dottrina sociale nella terza enciclica di Benedetto XVI che avrà come relatore don Mariano Maggiotto, rettore del collegio vescovile Pio X della diocesi di Treviso e docente di filosofia.
La scuola prevede, oltre a questo, altri otto incontri e si concluderà nel mese di marzo con la consegna dei diplomi.
Gli argomenti proposti si svilupperanno attraverso un percorso storico filosofico sulle origini della società occidentale e sullo sviluppo dell’economia nel Veneto Orientale, dalla bonifica al digitale. Verranno inoltre affrontati aspetti legati alla sussidiarietà e alla partecipazione, alla responsabilità sociale sul territorio (con un interessante laboratorio) oltre che all’etica in economia vista sia in termini generale che in particolare, arrivando ad interrogarsi se il binomio impresa-etica sia possibile. Per aprire uno sguardo più in là, verso il futuro, un paio di incontro tratterranno di energia e del futuro dell’economia mondiale.
“La nostra aspettativa – dice ancora il presidente Alessandro Culatti – è quella di almeno mantenere se non accrescere gli iscritti degli anni scorsi. Siamo convinti che il tema proposto possa essere di impatto e di forte interesse: a noi sembra che un buon modo per concretizzare le parole del Papa da parte delle persone sia quello partecipare alla vita sociale e politica: e frequentare la scuola può essere un primo passo”.

Il programma